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Milk. Restaurant & Cocktail Bar a Misano Adriatico

settembre 15, 2017

Ciao ragazzi!! Come state??

milkFinalmente è venerdì!!! Un’altra settimana di lavoro è passata.. e ahimè l’autunno sta arrivando.. i colori milkdella natura cambiano, il verde brillante delle foglie lascia spazio a un rosso rubino profumato di muschio e l’azzurro cristallino del mare rimane ormai un bellissimo ricordo.. Ma.. non demordiamo! Un bellissimo locale a Misano vi aspetta!! .. conchiglie, sassolini bianchi, atmosfere calde e rilassanti, succulente agli angoli, palme, tessuti maculati in contrasto con la resina delle sedute di design Kartell Louis Ghost, lampade e ombrelli arabeggianti accanto a forniture di design, e cocktail strepitosi e bellissimi: questo è il Milk!

Un cocktail bar e ristorante in cui potrete divertirvi davanti a insoliti bicchieri e bevute profumate e fresche dalle 18, per poi proseguire con la cena e il dopo cena con dj set. Un ambiente giovane, dove si respira l’aria di un gran bazar elegante e ben ricercato, in cui nulla è lasciato al caso.. dove regna il gusto e il giusto modo di accostare elementi di arredo totalmente agli antipodi.

Con Riccardo ci siamo andati durante la nostra vacanza a Misano e siamo stati davvero benissimo! Ci abbiamo fatto un aperitivo, con tanto di pizzette soffici calde, un cocktail alla frutta strepitoso e bellissimo da vedere dentro una caraffa in ceramica Amarena Fabbri, e buona musica. Personalmente ne sono rimasta molto entusiasta in quanto non si trovano facilmente certi locali e spesse volte succede che siano magari molto belli, ma pecchino in altro, come servizio o qualità dei prodotti.milkmilk

Per chi volesse provare la prossima estate potrete gustarvi la parte all’esterno – dove siamo stati noi -, se invece vorrete fare un salto nelle serate più freddine, allora vi potrete accomodare nella sala interna.

Ricapitolando: un locale per un aperitivo, una cena o una bevuta chic in compagnia, dove il design e l’arte di arredare sono la colonna portante e la qualità dell’insieme ne sono l’elemento distintivo. Una location che si distingue e si nota da subito!

Ve lo consiglio vivamente!! Bellissimo! Credetemi – ormai sapete che non sono di gusti facili e soprattutto raramente mi aggrada come si arreda -..

Se magari avete curiosità di vedere qualche foto per farvi un’idea, lo potete trovare sui social, come Facebook e Instagram! .. Allora, a questo punto.. buon MILK!

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Paolino & la Honda Sic 58

settembre 12, 2017

Buongiornoo!!!

Oggi proseguo con gli articoli dedicati a Misano Adriatico e le sue particolarità e vi parlerò di una persona carismatica, piena di fascino e unica: Paolo Torsani, o meglio Paolino. Un signore dai baffi neri, capelli lunghi, e dagli occhi così neri e profondi che ti fanno rimanere di stucco.. Mi spiego meglio.. – vi avverto, oggi non sarà per niente facile per me riuscire a rivivere il tutto nella mia testa senza difficoltà e senza fare errori sintattici – .. dietro quegli occhi si nasconde un mondo, un mondo di affetti, di esperienze, di avventure e di amore.

Personalmente non ho avuto modo di conoscerlo a fondo, se non di salutarlo una sera per cena all’ Hochey, uno dei suoi due locali nel centro di Misano, ma credetemi, mi è bastato per capire che persona avessi davanti.

Eravamo venuti a conoscenza di Paolino cercando tra i locali vicini all’hotel in cui soggiornavamo, e Riccardo era rimasto incuriosito dalla sua Birreria proprio a due passi da noi.. così una sera siamo andati a mangiarci una pizza, una mega cotoletta alla milanese e ovviamente una delle sue buonissime, molto rinomate e premiate, Birre artigianali, e qualche giorno dopo siamo andati a cena nell’altro locale, l’Hochey appunto… ed è lì che lo abbiamo incontrato…misano

Pensate, mentre stavamo mangiando un sublime risotto alla pescatora e degli spaghetti alle vongole, abbiamo notato che tante persone che stavano passeggiando nel corso si sono fermate ai bordi del locale e hanno iniziato a fare foto e continuavano a tenere i telefoni in mano, aspettando fermi..  ma inizialmente non ne abbiamo dato tanta importanza, in quanto proprio accanto al nostro tavolo si trovava la Honda di Marco Simoncelli con tanti altri suoi ricordi e foto – ma in fondo eravamo a Misano e trovarci in mezzo a un mondo che gira intorno ai misanomotori non ci sorprendeva poi così tanto, anzi ci piaceva da morire -; poi le persone sono aumentate, sempre di più e tutti alle 22.20 circa hanno iniziato a tirar su i telefoni e a far dei video, proprio inquadrando la Honda di Marco.. a quel punto mi è venuto in mente che la sera prima avevamo sentito il rombo di una moto che arrivava da quella parte, ma ripeto, non ci eravamo fatti tante domande.. Così ho pensato: non è che la moto che avevamo sentito era proprio quella moto? La Moto di Marco, accanto a noi?

E infatti.. è spuntato Paolino dalla cucina, commosso e con gli occhi neri tristi, ha salutato Marco nella foto, ha acceso la moto, l’ha fatta scaldare qualche istante e poi ha iniziato a dare gas, sempre più forte..  e le lacrime sono iniziate a scendere.. e a dire il vero escono anche adesso che ve ne sto parlando.. ed escono ogni volta che ripenso a quella sera. Un rumore cupo, assordante, ma incredibilmente toccante e straziante.. Paolino era lì, come lo è ogni sera alle 22.20 circa da quando Marco se n’è andato e ogni volta ha gli occhi lucidi, ogni volta gli tremano le mani e ogni volta lo guarda negli occhi nella foto accanto alla moto mentre gira la manopola, e lo fa per ricordare lui e per lui.

Dopo alcuni secondi l’ha spenta, ha nuovamente salutato la sua foto, ha salutato tutti noi intorno e se n’è tornato verso la cucina.. ecco in quel momento si è accorto di me, che ero seduta proprio lì di fronte, con gli occhi inaspettatamente pieni di lacrime e con lo sguardo basito e mi ha detto: “Com’è il risotto? Tutto bene?” e mi ha sorriso andandosene.. per fortuna gli ha risposto Riccardo, perché io ero totalmente assente.

20170901_231335 copiaBe’ io credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che le sere che siamo rimasti a Misano siamo sempre tornati lì, pensando che avendolo visto una volta, per le altre sarebbe stato più semplice, meno triste e meno toccante… e invece no! Ogni volta un nodo alla gola, gli occhi lucidi e le mani tremolanti… – ancora oggi non riesco a rivedere il video che ho fatto la prima sera -.

Credetemi, io non ho veramente parole per descrivere questo uomo, per descrivere l’emozione di questa esperienza.. ma posso dire che una cosa simile, non si dimentica di certo, come non si deve dimenticare quel testone riccio tanto buffo e tanto Grande!

Per chi volesse fare un salto, potete avere maggiori informazioni dal suo sito labirradipaolino.com … dove troverete tanti dettagli sì, le sue birre, i suoi locali, ma non si farà nemmeno un cenno di ciò che lui fa nobilmente ogni sera; di ciò ne parlano articoli, siti e video su youtube.

Io credo che la grandezza di questo uomo coi baffi neri mi rimarrà nel cuore proprio per questo: una persona che ha dentro un mondo e non lo fa vedere.. Grazie Paolo, grazie davvero!

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Mangiare in un Mulino del Quattrocento

settembre 7, 2017

Buongioooornoooo!! Come state?? Io a dire il vero benissimo, in quanto sono rientrata qualche giorno fa da una settimana allungata in corso d’opera a il mulinoMisano Adriatico. 😀 Con Riccardo volevamo rilassarci, divertirci e mangiare bene senza allontanarci troppo da Firenze e quindi abbiamo scelto la Riviera Romagnola.

.. Così oggi inizierò a scrivere alcuni nuovi articoli che riguarderanno tutti location, piatti e particolarità goduti durante la nostra vacanzina e partirò col parlarvi  della bellissima esperienza che abbiamo vissuto per la cena di domenica sera nel Ristorante Ilil mulino Mulino, a pochissimi km dal centro di Misano, lungo il fiume Conca.. ve ne voglio parlare oggi così avrete modo di poterci andare una sera di questo week end o una domenica a pranzo! Sì perché avrete l’opportunità di mangiare prelibatezze raffinate ed eleganti in una cornice unica, sontuosa, colma di fascino e di mistero!

Quando arriverete, vi troverete davanti una vera e propria oasi! Un mulino del Quattrocento, un ruscello con delle cascatelle sul quale si affacciano i tavoli posizionati fuori, e un bellissimo giardino, con tanto di statue in stile palladiano, tante palme, luci, candele e musica soffusa .. se mangerete fuori come abbiamo fatto noi, alle vostre spalle avrete il Mulino in sasso, delle tende che svolazzano leggere e davanti l’acqua che scorre e il suo rumore.. se invece sarete ospitati all’interno delle sale, be’ allora gusterete i loro piatti completamente circondati da arazzi, sedute imbottite e ricoperte di broccati pregiati, soffitti a travi, elementi di arredo preziosi, d’antiquariato, e… nell’aria l’odore di pasta fresca e carne alla brace.

il mulinoil mulinoDurante i mesi estivi poi, avrete la possibilità di mangiare piatti tipici fatti sul posto il Giovedì sera; pietanze streetfood -ma con ingredienti nostrani – il Venerdì a cena, menù classico alla carta il Sabato e il dessert in omaggio la Domenica sera e a pranzo potrete far divertire i bambini con divertimenti vari dedicati a loro!

Naturalmente in questa meraviglia c’è posto anche per matrimoni, eventi vari, compleanni e altre feste! E ogni angolino diventerà una cartolina che parlerà di voi e dei vostri affetti!

Il tutto accompagnato da un’eleganza e una disponibilità, inusuali ormai al giorno d’oggi, del personale e dei proprietari, la Signora Isabella e il Signor Marco… Sì perché io e Riccardo siamo stati accolti non come ospiti ma come amici! Ci hanno fatto vedere l’intero stabile, ce ne hanno raccontato la storia, gli aspetti caratteristici, i misteri e parlando con loro abbiamo capito di quanto cuore ci mettano e di quanta forza abbiano … il tutto, nel suo insieme, di una bellezza sconcertante e di una raffinatezza di altri tempi.. di quella che solo al pensiero, ti fa venire il magone..

il mulinoI dettagli, tutti estremamente curati, dal rivestimento del Menù, al numerino del tavolo, alla scatolina per consegnare il conto, all’impiattamento, alle descrizioni dei piatti, alla storia del Mulino scritta tra le pagine della Carta, alla prima pagina della stessa, con una bellissima citazione di Anthelme Brillat-Savarin , alla scelta degli ingredienti stessi, dei vini e delle birre.

il mulinoInsomma.. ve lo consiglio vivamente!! .. noi abbiamo mangiato una buonissima Carbonara, degli strepitosi Strozzapreti con asparagi e pancetta affumicata, Ri ha bevuto una sublime birra Viola – e credetemi, se lo dice lui vuol dire che è buona davvero – e dulcis in fundo una Fonduta di Cioccolata fondente buonissima con frutta fresca e biscotti secchi!

Andateci e ne rimarrete ammaliati! Per chi fosse incuriosito, può trovare maggiori informazioni e dettagli sul loro sito www.ristoranteilmulino.com, e se avete l’app, potete fare come noi e prenotare attraverso The Fork!!

 

Bon Appetit!

 

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Montecatini Terme e la Casa di Babbo Natale

dicembre 1, 2016

Salve a tutti!!! Dunque dunque.. siamo a Dicembre! Alla fine il mese del Natale è arrivato!!montecatini I grandi diventano piccini e l’allegria entra un po’ di più a far parte delle nostre giornate.. si pensa a quando potremo finalmente scartare i regali, si gioca davanti al caminetto acceso, le musiche natalizie diventano una costante del nostro quotidiano, i dolci ci tentano – in questo periodo più che mai.. anche quello pasquale sì, ma non è lo stesso – alla televisione, nei negozi, nei cartelloni e in altri posti inaspettati, si fanno domandine tattiche per capire che cosa ci regaleranno e ci si arrampica sugli specchi per cercare di carpire cosa regalare a nostra volta: qualcosa di unico, innovativo, utile e inaspettato! … E ogni anno diventa sempre più complicato ;D

Bene, a questo punto non ci rimane che entrare in tema natalizio anche noi! In realtà io è già un po’ che sono in modalità Natale, visto l’articolo sulle tendenze 2016 e le ghirlande e altri addobbi che mi sono stati commissionati, ma adesso devo assolutamente farvi entrare a Voi nel ‘mood Natale 2016′! … E cosa c’è di meglio che fare una piccola valigia e partire per andare a vedere la Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme? Lì ci aspetteranno paesaggi innevati, animaletti, elfi, fate, gnomi, regali, libri magici, maghi, dolcetti e pupazzi di neve giganteschi! La Casa – nel polo espositivo Terme Tamerici – è aperta dal 4 Novembre e potrete visitarla fino al giorno dell’ Epifania e i biglietti si possono acquistare anche online sul sito ufficiale www.lacasadibabbonatale.it!

montecatini-Due anni fa ci sono stata con una mia cara amica e credetemi, il divertimento è assicurato per grandi e piccini! montecatini-Per l’occasione poi, non potete rinunciare per niente al mondo a una bella passeggiata per il centro di Montecatini, dove io sono rimasta ammaliata dall’architettura storica perfetta, che richiama il Classico e le colonne greche, delle Terme Tettuccio del XIV secolo, che riprendono la struttura e l’estetica delle terme romane – l’Architetto incaricato della ristrutturazione fu il fiorentino Ugo Giovannozzi -; inoltre, come se non fosse già sufficiente così, sono immerse in un parco di cedri del Libano, palme, sequoie, acacie, allori, glicini, pini e tigli.
E poi ancora, se potete, fatevi un giretto a Montecatini Alto, dal quale il panorama è assicurato!montecatini-

A Montecatini potrete trovare lussuose boutique, bellissimi ristoranti e hotel, Terme e silenzio.. sì, il silenzio.. soprattutto se andrete nei primi giorni di Dicembre e a Montecatini Alto, dove la piazzetta centrale si anima con piccoli ristorantini deliziosi, qualche anziano sornione seduto sulle panchine e dei gatti coccoloni.

Il Suon Che Di Dolcezza I Sensi Lega

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2nd Chapter: il Mugello Circuit & il Lago di Bilancino

agosto 1, 2016

Pochi giorni fa vi ho parlato del bellissimo paese di Scarperia, e oggi vorrei concludere questa breve parentesi sui viaggi raccontandovi il motivo per cui, domenica scorsa, eravamo partiti da Firenze: il mio ragazzo è fissato – penso come la maggior parte del mondo maschile – con i ‘motori’, come dice lui e ama andare di persona a vedere le varie gare e categorie in giro per l’Italia – per il momento si è fermato entro i confini nazionali.. ma non so fino a quanto resisterà 😉 – .. e così, quando posso cerco di assecondarlo, accompagnandolo o organizzando un breve viaggio ad hoc. In realtà non è che sinceramente faccia molto fatica a seguirlo in questa sua passione, dal momento che sono cresciuta tra le moto, visto che mio babbo ha imparato prima a guidare una di queste che a camminare. 😉lago bilancino

Quella domenica ci sarebbe stato l’ ACI Racing all’Autodromo del Mugello, praticamente a pochi minuti di macchina da Scarperia; così la mattina siamo partiti da casa e una volta raggiunto il Mugello Circuit abbiamo guardato tutte le gare di tutte le categorie possibili immaginabili – in più ci siamo, soprattutto Riccardo, e diciamo pure per colpa mia, ustionati bene bene -, poi una volta finito l’evento abbiamo deciso di farci il nostro solito giretto nel centro di Scarperia – come vi avevo raccontato -, per poi tornare per cena a Firenze – eravamo troppo stanchi e abbrustoliti per mangiare fuori -.
lago bilancinoIo conoscevo già questo famoso Autodromo, dal momento che per molti anni sono andata con mio babbo a vedere il MotoGp; Riccardo, invece, non c’era mai stato in precedenza. Per lui è stato da subito amore a prima vista, così, da più di un anno a questa parte, ogni occasione e ogni evento sono buoni per tornarcene a fare un giro al Circuit. 😉

L’Autodromo del Mugello, come molti meglio di me sapranno, è uno dei circuiti più sicuri e più attrezzati del mondo; è tra i più grandi e all’avanguardia, e alla detta di piloti, più o meno professionisti, è tra i più belli, ‘gustosi’ e spettacolari da percorrere. Inoltre permette una gran varietà di manifestazioni praticamente durante tutto l’anno, escludendo pochi brevi periodi – prove di F.1, delle case leader nel Mondiale MotoGP e del Mondiale Superbike, di case automobilistiche e motociclistiche nazionali ed internazionali, la Formula 5.000, la Formula 3.000, la Formula Due, il Fia-Gt.ROTOBALLE
LEPREIn particolare, questo Autodromo permette di divertirsi anche a coloro che non sono proprio così fissati coi ‘motori’, dal momento che ci sono molte aree picnic circostanti al circuito – ci sono anche dei barbecue in muratura da utilizzare liberamente e autonomamente -, delle vaste e ben curate aree verdi dove potersi sdraiare e riposare e i bagni sono abbastanza comodi e vicini, e anche quelli ben tenuti – cosa sicuramente non da poco in questa tipologia di location, dove di solito, se ti va bene, ci sono dei bagni chimici sparsi qua e là e non proprio in perfette condizioni -, e poi possono entrare e sostare sia i camper che le auto e si possono portare gli animalini – al guinzaglio – con sé.

Ulteriore cosa, non da poco, è che durante tali manifestazioni, ovvio non il Moto Gp, l’entrata nel prato e nel paddock è gratuita – accedendo ai prati in diversi punti si può praticamente vedere l’intero circuito -, mentre per le tribune si paga qualche euro, ma nulla di esorbitante.

Tutto ciò per dire che se si decide di passare una domenica al Mugello, si deve tener presente che non si spenderanno centinaia di euro, che ci si potrà stare fino a tardi pomeriggio, che si può portare la nostra auto – o altri mezzi – praticamente fino a dove vogliamo fermarci – e con questo intendo il prato ovviamente -, che ci si può divertire in compagnia anche se non ci piace questo tipo di sport e che siamo in mezzo alla natura e a paesaggi bellissimi – sul sito ufficiale del Mugello Circuit si parla di cinquemila metri quadrati di spazi verdi -, respirando aria buona – in quelle zone, alle pendici del Monte Gazzaro, sgorga la famosa, e a mio parere buonissima, acqua Panna per esempio -.

lago bilancino

In più, volendo vicino ci sono tanti paesini – ovviamente io vi ricordo Scarperia, ma perché ci sono fissata -, e poi c’è il bellissimo Lago di Bilancino (lo potete vedere nelle foto che ho inserito), con la famosa diga, su di questo poi si affacciano numerose ville, come la Villa Medicea di Cafaggiolo e il Castello del Trebbio, e a pochi km si può o andare all’Outlet del Barberino o riprendere l’autostrada per spostarci un po’, magari dopo aver ‘parcheggiato’ gli uomini del gruppo dentro all’Autodromo … per poi ritornarli a prendere a fine giornata 😉

Come sempre, per maggiori informazioni, ci sono sia il sito ufficiale, che altri riferimenti nei vari siti web che si possono trovare facilmente cercando su internet.