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Apparecchiare la tavola sotto le feste natalizie!

dicembre 21, 2017
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Buongiornooo!! Come state?? Come stanno andando questi preparativi pre natalizi?!? Non mi dite che state ancora correndo per gli ultimi 9e423af83afa9e1951cd240020078ac2regali e che siete ancora nel mood entra-esci dai negozi! Be’ se è così.. allora vi aggiungo ansia 😀 Avete già pensato alla tavola, anzi alle tavole, per i giorni sotto Natale? Vigilia, pranzo in famiglia, cena tra amici, Santo Stefano, Capodanno… NO!??!! Ecco, allora intanto che siete in giro per uno shopping last second sfrenato, cercate anche qualcosa per decorare i vostri convivi natalizi! .. Lo so.. E’ vero, vi avevo promesso un articolo su uno dei miei allestimenti, ma credo che questo sul decoro delle tavole natalizie fosse più urgente, nO!? 😀

Non so.. ad esempio, per la cena, o forse cenone, della Vigilia.. io vi potrei consigliare per Immagine correlataun’atmosfera candida, soft, elegante e sobria.. affidandovi ai vecchi serviti della nonna, pregiati ma delicati, alle vecchie tovaglie bianco candido di lino, alle posate in argento antiche e ai bicchieri di vetro soffiato liscio.. potreste poi aggiungere dei rami di aghifoglie, delle bacche rosse, qualche pigna dorata, degli stecchi di cannella e infine tante candele bianche, solo bianche… Be’ io credo che il risultato sarà sicuramente elegante e raffinato: una tavolozza bianca con dei riflessi oro e dei puntini rossi.

IMG_7715-modPer il pranzo di Natale rimarrei sempre nel tema naturale, ma potrei consigliarvi di osare un po’ di più: candelabri oro, rifiniture con stoviglie e cristalleria oro, per segnaposto dei cartellini appuntati a delle melagrane – o pignette – sempre oro, sottopiatti oro, biancheria champagne/beige, e qualche tocco di azzurro petrolio.. grazie ad esempio a delle candele, a dei fiorellini inseriti sotto delle cupole, a delle farfalle fatte di piume, oppure a delle bellissime palline di vetro semplicemente adagiate in mezzo alla tavola a mo’ di festone centrale.

Per la cena invece potremmo optare per una via di mezzo tra le due precedenti: fettine di tronco di legno per sottopiatti, segnaposto legati a Festive-Favours-for-a-Winter-Wedding-aspoonfulofsugardesignsdei biscotti di pan di zenzero, nel centro tanti barattolini con bastoncini di zucchero rossi e bianchi, cioccolatini, biscottini dolci, caramelle, marshmallow, alternati ad altri con dentro bacche rosse da tagliare in modo che escano solo con la testa dal bordo, e così anche rose rosse o porpora, e piccoli rami di vari tipi di aghifoglie o di magnolia spruzzati d’oro. I bicchieri questa volta potrebbero essere colorati quelli per l’acqua bassi e tozzi e i classici calici per i vini e le bollicine; le posate potrebbero essere color rame oppure oro e i piatti potrebbero andare dal bianco ai colori più caldi e naturali.

Naturalmente per il giorno di Santo Stefano potrete adeguarvi a ciò che avete già acquistato e vi consiglio di fare un melange di tutto.. stando attenti ad abbinamenti e contrasti, come vi ho sempre detto 😀 e poi.. se magari vi trovate in difficoltà o siete, per la stanchezza, carenti nella fantasia e creatività, affidatevi alle mie care amiche candele! Sì, mettete tante candele, a varie altezze e cospargetevi la tavola 😀 l’effetto come sempre sarà assicurato! 😀cute-gold-christmas-table-decorations-white-home-design-806x806

Infine per il cenone di Capodanno, vi posso dare delle dritte basandomi sull’abbinamento che ho scelto per il nostro cenone: verde e oro! Non abbiate paura di risultare eccessivi e pedanti: affidatevi all’eleganza dell’oro! sì perché ciò che inizialmente vi sembrerà pesante e rococò, una volta che ci avrete inserito palline, melagrane, fiori, vasetti, candelabri, foglie di magnolia, rami di aghifoglie, il tutto di colore verde, improvvisamente risulterà equilibrato e ciò sorprenderà i vostri occhi!Apparecchiare-la-tavola-natalizia-2014-Colore-verde

.. Scrivendo mi è venuta in mente un’aggiunta: se magari vi trovate in località di mare, aggiungete delle belle conghiglie alla vostra tavola invernale! Vedrete che dicotomia aghifoglie – stelle marine e conchiglie nascerà!!

 

Bene, a questo punto non mi rimane che farvi in anticipo i miei migliori Auguri e come sempre: in bocca al lupo per i vostri preparativi!!!!

P.S. le foto che ho inserito le potrete ritrovare ai seguenti link: pinterest.com/ghernaout/; christmas.365greetings.com; wedding-venues.co.uk; weddingholmni.com; thinkdonna.it … mentre quella con gli elementi color petrolio e la copertina sono mie .. così almeno potrete rendervi meglio conto di ciò che vi ho detto!! Al prossimo anno!

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Happy HandMade Easter! Tutorial n. 1

aprile 11, 2017

Ciao a tutte e tutti!

Oggi, come promesso, partiamo col primo tutorial! Faremo dei piccoli coniglietti con i tovaglioli piegati! Possiamo farli sia con quelli di carta, che di stoffa, che in TNT 😉 .. su internet leggiamo che si necessita di tovaglioli grandi almeno 50 x 50 cm, ma in realtà io li ho fatti solo con tovaglioli più piccoli, non avendo a disposizione quelli più grandi.

Dunque, è davvero molto facile e veloce! eh.. credetemi, se ci sono riuscita io, chiunque potrà farlo! 😉 E poi.. fatto una volta il primo, gli altri saranno ancora più veloci e ben fatti!

tutorial-coniglietto-tovagliolo

… And so.. Let’s Start!

1° Prendete un tovagliolo, apritelo e piegatelo a metà in orizzontale.

2° Prendete un lato alla volta e ripiegatelo andando verso il centro; fate questo da entrambe le parti.

3° Prendete un angolo esterno in basso alla volta e puntatelo verso la metà interna in lunghezza.

4° Ripiegate ancora a metà i due lati, partendo dall’esterno verso l’interno, ancora in lunghezza.

5° Girate il tovagliolo e piegatelo a metà seguendo la linea centrale verticale originale. Vedrete che gli orecchioni spunteranno già! ;D

6° A questo punto inserite i due angolini in basso – diciamo ai piedi della ‘piramide’ per così dire – esterni l’uno dentro l’altro, così da incastrarli e fissarli. In base al materiale scelto avrete più o meno facilità di presa; io per esempio facendoli con quelli di carta, mi sono provvista di qualche clip per poterli bloccare sul retro in modo da farli stare ben fermi e da dare maggiore equilibrio una volta poggiati sul tavolo.

Adesso, distanziate le orecchie e lavoratele per dare una forma più realistica possibile; fate lo stesso anche per la parte del sedere del coniglietto allargando per bene gli strati formati, come per riprodurre la codina. Se volete, potete aggiungere dei dettagli, come dei fiorellini, delle piume o dei batuffolini di cotone al posto della coda!

Bene… e il mio primo tutorial è terminato! Spero di essere stata chiara e di avervi aiutato! Domani ne uscirà uno nuovo e lì potrete trovare delle dritte per creare delle meravigliose scatoline di fiori, tanto alla moda e tanto richieste! ;D

 

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#TableSetting Pasqua 2017

marzo 27, 2017

Buongiorno!!! Oggi parleremo della tavola pasquale!! eeeeeh ma che bell’argomento.. emh si capisce che mi mette tanta allegria vero?? .. pensate, inizialmente, mentre stavo iniziando a scrivere questo post avevo un bel mal di gola.. ma, cercando idee e immagini su internet, nelle mie riviste, o su altri blog, pian piano la mente ha iniziato a gioire tra colori, fiori, coniglietti, carotine, api, farfalle, uova.. cioccolata!!! E quindi, invece di rimandare la redazione dell’ nuovo articolo, ho deciso di scriverlo al momento, di getto!

Questo post è in sostanza il trait d’ union dei quattro passati intitolati “I protagonisti della tavola: ..”; sì perché vado a riunire tutti i consigli e le dritte che vi avevo dato. Quindi.. per esempio, se ci troviamo davanti a un’evento come la Pasqua.. che cosa dovremmo scegliere e cosa dovremmo evitare? Sicuramente avrete le idee molto chiare – se avete studiato 😉 -, ma diciamo che un ripassino generale non fa mai male! 😉 Dunque le stoviglie di plastica sono OUT – giusto?? -, come lo sono i fiori artificiali, le sedie di plastica, i colori scuri, le stoffe damascate e pesanti, e la tovaglia da esterni plastificata! Sono invece ben accetti i colori pastello, le fantasie più tenui e delicate, come i pois, i fiori, i quadratini, i monocromo; sono IN i fiori freschi recisi, i rametti secchi, i fiori di pesco, o di pero, o di melo, gli animaletti in ceramica, in legno, in cartone, in resina, le uova vere e quelle artificiali, i bulbi, le farfalle di piume, le piantine mignon, i frutti sulla tavola, i runner a pratino con erbetta vera, i secchielli con il lichene stabilizzato, le tovaglie di lino, o di cotone, le sedie – anche spaiate – di legno, o rafia o ferro battuto, o antiche e rivestite di stoffa… Insomma, tutto deve risultare naturale, vero, genuino, fresco, allegro e primaverile! E i nostri occhi, come vi avevo già detto, guardando la nostra tavola, dovranno trovare armonia, e devranno respirare!! Mi raccomando!

E poi largo alla fantasia: tovaglioli a forma di coniglietto – di cui nel prossimo post faremo un tutorial -, uova decorate, uova di struzzo che diventano vasi per anemoni, bulbi, narcisi, muscari, rami di pesco, erbetta, uova più piccole in cui possiamo colare della cera – per poi decidere se tenere o meno il guscio -, da inserire infine nei porta uova di cartone, paglia che fa da sottopiatto, piccoli ulivi in vaso che fanno da segnaposto, pezzettini di muschio – o lichene stabilizzato – da posizionare o come runner, o come sottobicchiere, o come segnaposto con delle margheritine in seta poggiate sopra..

E poi ancora stoviglie colorate, meglio se monocromo, dal design vittoriano, o minimal! Mi raccomando non di plastica o resina! Non per la nostra tavola di Pasqua! Bicchieri di vetro, o cristallo, meglio se trasparenti quelli per i vini e colorati quelli per l’acqua.. possiamo poi inserire anche le coppe per il dessert di qualche nuance pastello, ma se vogliamo mettere quelle per lo champagne, manteniamo il trasparente; e ancora posate color rame, o meglio ancora color ottone, dorate, oppure in metallo classico; se vogliamo osare un po’, compriamo quelle con i manici in legno – emh non quelle totalmente biodegradabili da staccare come nelle sagre paesane è! 😉 -.

Mi raccomando, armonia! Armonia e ancora armonia! Altrimenti la nostra tavola risulterà una tavolozza piena di colori messi a caso e quindi diventerà pacchiana, banale e forzata! Ricordatevi il posizionamento dei bicchieri, quello delle posate – che io puntualmente al primo colpo sbaglio -, gli abbinamenti calice-vino-cibo, i decanter, i tovaglioli – cercate di utilizzarne di accompagnati alla tovaglia, in stoffa possibilmente – e se avete il vecchio servito della nonna, magari quello di ceramica fine bianco col bordino oro, che non avete scelto per Natale, e avete un ambiente candido, ovattato e dagli arredi e decori neoclassico chiaro, tiratelo fuori! Sarà uno stile difficile da rispettare e rappresentare, ma credetemi ne varrà la pena! Altrimenti, se non volete rischiare di sbagliare, optate per stoviglie più scure, dalle nuances naturali e grezze.

Per adesso.. noi ci salutiamo, ma ci aggiorniamo presto per qualche idea decorativa pasquale fatta a mano – credo coniglietti fatti col tovagliolo e qualcos’altro – ;)! Con dei tutorial magari! Intanto vi auguro buona ricerca per la tavola e se avete bisogno di qualche sito o qualche brand, scrivetemi!! A presto!

Risultati immagini per tavola pasquale casaetrend.it

Pasqua: come decorare la tavola leonardo.tv

landscape-1458657028-easter-table-settings-pinkwww.housebeautiful.co.uk

Ah! P.S. Date uno sguardo anche su Pinterest!!! Vedrete quante meravigliose idee potrete trovare! Dalle più semplici e raffinate, alle più elaborate e colorate! 😉

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I protagonisti della tavola: Le Posate

febbraio 23, 2017

Di nuovo buongiorno!!! 😉

Dunque, oggi andremo a parlare delle posate; poi, nei prossimi giorni, andrò a scrivere un post in cui cercheremo di fare chiarezza e di dare qualche consiglio nella scelta dei calici da vino grazie all’aiuto della mia carissima amica Ilenia che è diventata sommelier – credetemi non avrei mai immaginato che un giorno avrebbe mai intrapreso questa passione -.. qualche spunto, qualche accortezza e qualche trucchetto 😉
Successivamente tirerò le fila di tutti i post precedenti – a proposito della tavola – scrivendo un articolo in cui – come faccio spesso – darò dei temi, proporrò stili, decorazioni e suggerirò alcune idee per il tablesetting. 
Conclusa questa parte, cambieremo argomento, e parleremo della Pasqua, delle decorazioni handmade, e ci divertiremo assieme inventando tanti oggetti buffi!posate

Iniziamo! Allora.. le posate.. be’ io credo che siano l’oggetto per la tavola che più ha subito e si è prestato alle traslazioni del design e del tempo. Basterà scrivere su un qualsiasi motore di ricerca per trovarsi immediatamente difronte a idee, forme, colori, materiali talmente stravaganti e bizzarre, che di certo i nostri occhi non potranno fare a meno di notare! Forchette accartocciate, coltelli senza lama o torti, cucchiai senza incavo, utensili per la cucina che a tutto possono somigliare fuorché a mestoli, e a utensili vari.posate

Alessi, Pandora Design, Seletti, Guzzini, Serafino Zani, Villeroy & Boch, Richard Ginori, D&D Domus and Design, Sambonet e Lagostina solo per citarne alcuni. Su internet potrete acquistarne molti di questi, mentre altri potrete trovarli più facilmente dal vivo, specialmente se abitate in città molto grandi e ‘avanti’ nel design. Io vi ho citato i brand che conosco e che sono di altissimo livello – e quindi hanno anche dei prezzi importanti -, ma ce ne sono tantissimi, anche meno conosciuti, che invece ci permettono di avere un ottimo prodotto, di bellissimo design, molto meno costosi… anche se, a dire il vero, le posate in generale hanno un costo maggiore nella media agli altri elementi per la tavola. Potrete trovarli nei soliti negozi che vi nomino sempre come Ikea, Maisons du Monde, CasaShop,Zara Home, Coin Casa, oppure on line su LoveTheSign, MadeInDesign e così via. Sul sito del Corriere della Sera, nella parte del catalogo del mensile Living, potrete trovare mille idee e spunti: http://catalogo.living.corriere.it/catalogo/index.html

Per concludere vi posso ricordare la posizione delle posate in tavola:posate
A sinistra le forchette, a destra, con le punte verso l’ alto – dall’interno verso l’esterno – coltello e cucchiaio. Il cucchiaino da dessert invece va messo sopra il piatto verso sinistra, in alto, lo stesso vale anche per la forchettina, qualora ci fosse, col manico verso destra e il coltellino da frutta e dessert verso sinistra, e seguite questo ordine dall’alto verso il piatto. cucchiaiLe posate poi vanno in ordine di utilizzo: si parte dall’esterno all’interno, quindi dalla parte più lontana dal piatto per arrivare allo stesso. Per esempio, una cena con antipasti, primi, secondi, contorni, e dolce: a sinistra metteremo una forchetta piccolina per l’antipasto, poi una per i primi e una per i secondi e contorni, mentre a destra dall’esterno un coltello più piccolo per gli antipasti, uno per i secondi e contorni e sempre tutti con la lama verso il piatto.

Per il momento direi che possa bastare, sennò vi intrigo le idee!! Ci vediamo presto per la parte sui calici da vino!!!

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I protagonisti della tavola: Tovaglie e Tovaglioli

febbraio 21, 2017

Buongiorno a tutti! Come promesso oggi passiamo al terzo step, quello su tovaglie e tovaglioli.

Mi raccomando, non dimenticatevi delle regole generali, come vi ho già detto, in quanto sono sempre utili e applicabili!
Vediamo, cosa posso dire!? Be’ ad esempio, vi posso svelare che io non amo particolarmente scegliere la biancheria per la tavola, e molte delle cose che vi andrò a dire le ho conosciute sfogliando riviste o leggendo articoli e blog a riguardo.. in realtà non è che mi manchi la fantasia nella scelta, però solitamente preferisco sempre partire dalla mise en place della tavola per poi lasciare all’ ultimo la decisione della tovaglia e dei tovaglioli.. sì perché se mi fermo e mi fisso da subito su questi, come si dice nella mia Maremma ‘non ci cavo un ragno dal buco‘ e non riesco poi a proseguire; ma siccome Machiavelli affermava che ‘il fine giustifica i mezzi’, be’ io proseguo per questa strada.tovaglie e tovaglioli
Allora, spesso prediligo i runner e le tovagliette alla tovaglia classica , e i tovaglioli decorati, di design, o monocromo in carta ai tovaglioli in stoffa abbinati – qualcuno probabilmente mi starà infamando con veemenza 😉 -. Sì perché posso divertirmi di più e posso aggiungere quel tocco di estro alla tavola. Ovviamente anche qua dipende tanto dall’occasione, ma credetemi che al giorno d’oggi ci sono così tante soluzioni sofisticate, ricercate e raffinate anche in carta, cartone e acrilico da non sentire tanto la mancanza delle classiche stoviglie e tovaglie pregiate. tovaglie e tovaglioliQuindi  di solito faccio acquisti da Zara Home, in quanto ci sono tanti stili e trovo tutto di alto livello e quasi sempre esco soddisfatta per ogni esigenza; poi per i runner vado spesso da CasaShops perché ce ne sono sobri, sfiziosi, basic, o moderni e insoliti.

Altrimenti, se siete amanti del classico e non riuscite a rinunciarvi, vi posso nominare le meraviglie di Gabel, Fazzini,  il lusso de Le Jacquard Français, Gentili Mosconi Home, Martina Vidal, Bellora 1883 o il pizzo di Arnaldo Caprai.

Infine solite regoline: evento all’esterno evitate tovaglie e tovaglioli troppo leggeri, prediligete il tessuto non tessuto, o la tela naturale – o juta -, o il lino, e aggiungeteci decori che non vi permettano di veder volare tutto. Se invece siete al coperto, allora sbizzarritevi e divertitevi apparecchiando!

Insomma, anche per la biancheria non basterebbero mille articoli per poterne trattare accuratamente.. come sempre, ho cercato di incuriosirvi e di darvi qualche dritta per i vostri prossimi impegni gastronomici! Ah mi raccomando: il tovagliolo a sinistra! 😉

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I protagonisti della tavola: le Stoviglie

febbraio 17, 2017

Buongiorno! Eccoci qua con la seconda parte di un meraviglioso argomento: decorare e apparecchiare la tavola!

Nel precedente articolo, come potete ricordare, ho parlato della scelta dei bicchieri e della loro posizione, in base a molte variabili, come il momento della giornata, l’occasione, il budget, lo spazio, gli ospiti e la location – indoor/outdoor -.

Bene. Ora, tutte queste ‘direttrici’ tenetevele sempre bene in testa, in quanto sono sempre utili, e sempre validamente applicabili. Sono come un dogma, e per tale motivo, cercate di non dimenticarle.. Detto ciò, possiamo continuare a divertirci e possiamo passare allo step successivo: le stoviglie.

stovigliePiatti, ciotole, recipienti, zuppiere, insalatiere, vassoi, alzate. Possono essere di vari stili e generi, per esempio in ceramica, in terracotta, in porcellana, in vetro, in cristallo, in legno, in bamboo, in acciaio, usa e getta, in acrilico, in silicone e così via. Quindi anche in questo caso dovremmo appellarci alle varie situazioni per poter decidere quale materiale, modello, design scegliere. Ad esempio se siamo all’aperto, cerchiamo di evitare sia materiali troppo delicati come il cristallo, o quelli troppo leggeri come la plastica semplice – evitando di vedere tutto o per aria o per terra 😉 -, evitiamo anche un design eccessivamente moderno e ‘di fabbrica’ se inoltre il nostro è un evento sofisticato e raffinato; spostiamoci sul bamboo e i nuovi prodotti usa e getta colorati, o in silicone o acrilico, se invece vogliamo fare un pranzo nel nostro giardino o attorno a una piscina; se infine stiamo organizzando una cena a lume di candela, naturalmente optiamo per tutte le altre alternative: piatti in fine porcellana, alzate in cristallo e sottopiatti in metallo o acciaio.stoviglie

Su internet potrete sbizzarrirvi come sempre. Io per esempio spesso cerco su Dalani.it, o su Yoox.com, o su MadeinDesign.com, o LoveTheSign.com, o su ZaraHome, oppure H&M Home.. se invece cerchiamo forme pulite e lineari Ikea ha appena introdotto una nuova linea tutta dedicata alla cucina da Chef , con piatti pensati appositamente per precise pietanze.. oppure spesso faccio un salto a Maisons Du Monde – ma possiamo ordinare anche online -, e così via. Se poi abbiamo voglia o possibilità di dedicarci un pomeriggio in centro e non abbiamo un budget predisposto, be’ allora potremmo sicuramente prendere in considerazione Bormioli, Villeroy & Boch, Villa d’Este, a Firenze ci sono le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo – e le porcellane Richard Ginori, o la RCR Cristalleria Italiana e così via.

Se volete, cliccando questo link potrete approfondire il mondo della porcellana: http://www.lussoestile.com/case-di-lusso/porcellana-come-scegliere-le-piu-pregiate.

Bene, a questo punto non mi resta che augurarvi come sempre buona scelta e buon divertimento! Noi ci aggiorniamo presto col prossimo step: tovaglie e tovaglioli.

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I protagonisti della tavola: i Bicchieri

febbraio 14, 2017

Buongiorno a tutti!

Mi scuso se non mi sono fatta sentire con i miei post per un po’, ma stavo cercando di riorganizzare le idee per i prossimi articoli da condividere insieme a voi!.. E.. Ho deciso di ripartire con qualche consiglio e idea su come apparecchiare e decorare la tavola: dedicherò un capitolo a pezzo..mi spiego meglio! In base all’evento, o all’occasione, o al pasto scelto, o al vostro gusto o alla disponibilità in casa, vi darò un consiglio o un’idea su quale materiale prediligere, o lo stile, o gli accostamenti cromatici e così via. Un capitolo dedicato ai bicchieri, uno ai piatti, uno a tovaglie e tovaglioli, uno alle posate e agli accessori decorativi.

Proseguiremo poi con delle idee regalo per la Festa della Donna e continueremo con gli addobbi e le decorazioni per l’arrivo della Primavera e della Pasqua – anche con dei tutorial -.

Quindi, se siete d’accordo con me, oggi cominciamo con la mise en place della vostra tavola, e partiamo dai Bicchieri! I veri protagonisti – secondo il mio modestissimo parere -, oltre ai piatti, delle nostre tavolate!

… Che siano di plastica, in acrilico, di carta, di cristallo, in vetro, in resina, di legno, di terracotta.. o che siano da vino, oppure per l’acqua, per lo champagne, o per lo spumante, o da cognac o da cocktail, da Martini, o da Whiskey.. be’ a dire il vero, per me sono la parte più entusiasmante sia della tavola apparecchiata, che della preparazione stessa. Sceglierli mi diverte e mi piace molto anche informarmi sugli abbinamenti, cromatici e di utilizzo. Ogni forma rispecchia e rispetta il contenuto e credo che non ci sia dimostrazione più bella ed elegante se non quella di far trovare i nostri ospiti davanti a una tavola apparecchiata coscientemente e con attenzione ai minimi dettagli. Sì perché – se ci pensate bene -, quando tutto il resto è pronto, e si conclude coi bicchieri, personalmente ho come la sensazione che gli occhi inizino a respirare e sembra che la tavola sia completa, perfetta. Lo stesso vale anche per il processo inverso: posizionare per primi i bicchieri.. così da potervi ricreare si dal principio la vostra idea finale in testa! L’importante, ovviamente, sarà non riempire tutto lo spazio con bicchieri vari, altrimenti tutto risulterà inutilizzabile, soffocante, scomodo e ‘pacchiano’; come sempre serve un giusto compromesso e un po’ di buon senso… Quindi, pensiamo alle nostre possibilità di spazio, al nostro budget, all’occasione, agli ospiti, a quello che già abbiamo in casa, e al pasto che si è scelto e rimaniamo coerenti alle nostre risposte. Ormai poi su internet possiamo trovare delle ottime occasioni per i brand più conosciuti e rinomati se magari non abbiamo modo di trovarli di persona dal vivo.

A questo punto divertiamoci nel cercare forme, design, brand, pezzi unici, edizioni limitate, innovazioni, materiali hi tech, oggetti bizzarri, oggetti antichi, fantasie eleganti e raffinate o colori eccentrici e posizionamoli diligentemente sulla tavola.. così che poi si possa passare ai piatti! Ah vi nomino qualche brand che conosco molto bene: Bormioli, i Villeroy Boch, Villa d’Este, chi è di Firenze conosce bene le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo -, e infine la RCR Cristalleria Italiana.

E ricordate: da destra verso sinistra e dal basso verso l’alto in ordine: acqua, vino bianco, vino rosso e bollicine infondo in alto. Se appunto non avete abbastanza spazio: bicchiere dell’acqua vicino al coltello a destra, poi all’altezza dello stesso quello per il bianco e si procede come prima. Infine se optate per un’impostazione classica: a destra si mette subito quello per il vino rosso e poi quello dell’acqua. E mi raccomando, se siete in casa calice in su! Altrimenti se siete fuori capovolgeteli! Alla prossima! Buona scelta!

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A tavola!

maggio 25, 2016

Non abbiamo niente in casa, ma questa sera vorremmo proprio organizzare una bella cenetta… mmmh cosa fare? Niente panico! Anche questa volta bastano poche cose per fare bella figura! Tutto ciò che serve, come sempre, è tanta volontà, voglia di fare, e allegria! Per prima cosa dobbiamo pensare a cosa fare per cena, e per questa parte sicuramente avrete a disposizione mille idee, ricette jolly, siti internet, consigli da mamme, amiche, parenti..quindi non vi annoierò trattando pure io di tali argomenti – sicuramente i miei consigli potrebbero essere di modestissima utilità, in quanto non sono una cuoca molto ‘ferrata’ ecco, anche se effettivamente, devo ammettere che sto migliorando 😉 -.
Passo quindi direttamente allo step successivo, ossia all’arredo e alla preparazione della tavola! In fondo non dobbiamo fare solo bella figura al livello gastronomico, ma dovremmo dedicare la stessa attenzione anche alla parte estetica, quindi alla presentazione della tavola e al decoro. Ora, alla base ci devono sempre stare la nostra eleganza, il nostro buon gusto, la nostra discrezione e soprattutto la nostra gentilezza. Una volta dato per scontato e per certo tutto ciò, possiamo passare a scegliere lo stile della serata: elegante chic, country rustico, bucolico glam, marino, minimal moderno, industrial chic, shabby, monocromatico, prezioso, Anni ’50, gipsy colorato, orientale, e così via – più ci si pensa e più ne vengono in mente -.
A questo punto.. dobbiamo spremere le meningi e capire cosa abbiamo a casa che può essere utilizzato e riconvertito in base alle nostre necessità, senza dover per forza impazzire cercando negozi che ci possano soddisfare da raggiungere a corsa all’ultimo momento.. Che ne so, per esempio cerchiamo tra i recipienti – ceramica, vetro, cristallo, terracotta, metallo, plastica, resina, colorati, monocromo, sfumati, trasparenti, decorati – o ceste di rafia o di Vimini, e poi pensiamo alle posate che abbiamo nei cassetti, ai piatti, ai bicchieri, ai sottobicchieri, ai fermatovaglioli, ai segnaposto, ai tovaglioli e tovaglie o tovagliette o runner; alle candele, ai candelabri o candelieri, ai fiori, a decorazioni varie – perle, gemme, sassolini, granella, swarovskini.
Infine, in base a ciò che abbiamo a disposizione vediamo se possiamo seguire lo stile a cui avevamo pensato, altrimenti ne creiamo uno tutto nostro! Quindi tovaglie o runner di lino per uno stile o marino, o bucolico, o country, o minimal; quindi candele e portacandele in metallo oro, bronzo, argento, per uno stile shabby chic, o country chic, o a contrasto con un industrial, o per uno stile ricercato e prezioso – da abbinare per esempio a stoviglie decorate ed eleganti, a bicchieri colorati trasparenti di varie misure e fattezze; oppure forme geometriche e lineari per uno stile nipponico o cinese moderno e minimal, rigoroso e preciso – magari muovendoci tra i color nero, arancione caldo, lampone, fragola, bordeaux; oppure se abbiamo delle stoviglie o delle bottiglie antiche di nonne o bisnonne, potremmo utilizzarle o con altri accessori simili oppure metterli in contrasto a un contorno moderno e monocromo. Se invece magari amiamo uno stile francese, provenzale, o neoclassico e aureo, allora ci muoveremo tra tessuti pregiati, velluti, sete, rasi, taffetà, lini caratterizzati o da scelte di un solo colore, o da mille fiori ton sur ton, o a righe, o a piccoli pois, o damaschi.
A questo punto non mi rimane che augurarvi di nuovo un buonissimo lavoro e una buonissima cena! In fondo abbiamo ancora un bel po’ di tempo per preparare una bella cenetta e per apparecchiare la nostra tavola a costo zero e piena di charme!