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AsymmetrY

agosto 10, 2017

Eccociiii! Di nuovo sul pezzo!

Oggi un brevissimo post sul tablesetting Made in BiancoSporco! Il mio punto di forza è stato quello di non avere assolutamente nessuna idea in testa da seguire.. quindi mi sono adeguata a ciò che man mano trovavo in casa e ho cercato di ragionare e abbinare nella mia mente pezzo dopo pezzo.. non è stato semplicissimo a dire il vero, in quanto è sempre molto più facile e soprattutto veloce, seguire delle linee guida che abbiamo scelto con calma, ma per questa volta ho deciso volutamente di non seguire il mio iter standard.asymmetry

Di solito mi faccio un planning con tanto di disegno, in quanto quest’ultimo mi aiuta molto a capire che cosa mi manca o cosa può stare bene con; stavolta invece ho seguito il gusto e l’istinto.. ah e soprattutto l’occhio!

Quindi dapprima ho posizionato le tovagliette color lattementa, poi ce ne ho posizionato sopra a contrasto altre tonde in corda color porpora scuro, successivamente i piatti color grigio-azzurro, a questo punto ho asymmetrymesso le candele dentro delle vecchie caraffe di diverse dimensioni.. dopodiché la parte più difficile è stata quella di scegliere la parte decorativa floreale.. davanti a così tanti contrasti cromatici e materici, non sapevo che cosa avrebbe potuto reggere visivamente il tutto.. quindi ho scelto di inserire dei fiori real touch dalle forme e colori esotici, poi ho aggiunto un cactus in ceramica – per indirizzarmi verso uno stile pugliese-greco -, e ho deciso di posizionarli in modo minimal e asimmetrico, giocando con i movimenti dei gambi modellati, ho inserito una lanterna, che ha ricoperto in questo caso la funzione di un recipiente, un vaso cilindrico e una bottiglia – entrambi trasparenti lisci -, che potessero continuarmi a dare la sensazione delle masserie e dei fichi d’india poggiati ai muriccioli, senza appesantire o aggiungere altro asymmetrysviandomi. Infine, per catturare l’attenzione ho inserito una ramo di lampioncini cinese sempre real touch dello stesso porpora delle tovagliette tonde.

Poi.. riguardando tutto da lontano, ho scelto di osare ancora di più inserendo dei fiocchi in taffetà cangiante blu scuri alla base dei calici vintage in vetro soffiato trasparente – eleganti e discreti come la bottiglia e il vaso cilindrico -.

Spero di esservi stata utile anche questa volta, e spero di avervi fatto capire che i contrasti – in generale -, se ben dosati e ponderati, sono la migliore delle soluzione in ambito estetico per ogni occasione!! Buon Lavoro e a prestoo!

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By CandleLight …

agosto 1, 2017

Eccoci qua!!! Innanzi tutto Buon inzio Agosto!!! 😉

Enlight4Oggi volevo parlarvi della cena che ho organizzato nel mio giardino tipicamente toscano in occasione del compleanno di Ri e volevo dimostrarvi ancora una volta che bastano del buon gusto, tanta fantasia, tanta voglia di fare, tanto entusiasmo e amore per rendere una tavola unica e sofisticata.. ciò che invece risulterà necessario, sarà una buonissima compagnia! 😀

Personalmente sono fissata con le candele, amo l’atmosfera che creano e le adoro in quanto da sole riescono a darmi quell’emozione che nessun altro accessorio potrà nemmeno lontanamente Enlight8riprodurre. In più mi permettono di “riempire” l’ occhio così da rendere più facile il lavoro e quindi il risultato e l’effetto finali… insomma, tutti sanno che bastano tante piccole candele, ceri, Enlight9lanterne, voliere, candelabri, piedistalli, e porta tealight per far sì che tutto cambi nella totalità.
Così, per questa cena, ho dato spazio a tutto ciò e alla fin fine non mi è rimasto che aggiungere stoviglie, tovaglia e tovaglioli, bicchieri e qualche piccolo accessorio decorativo sulla tavola – tra l’altro, se ci fate caso, anche i segnaposto erano piccole caraffine con dentro candele profumate -.
.. E ancora, una botte antica colorata, delle piccole lanterne giapponesi bianche, una bella lampada, un ramo centrale come centerpiece laccato di rosso, sottopiatti in legno di cedro, sottobicchieri a contrasto dalla forma di fetta di un frutto, dei fenicotteri rosa, qualche cenno tropicale – visto che questo stile adesso va tanto di moda -, e … il gioco è fatto!!! Un bellissimo effetto con una spesa veramente minima! 😀

Naturalmente se avete delle belle sedie, anche scoordinate, potete aggiungere dei fiori di campo o tropicali artificiali in silicone real touch sullo schienale, oppure se avete un bel ramo lo potete appendere sopra la tavola adornandolo con edera o altri fiori nello stile del tavolo, oppure se avete della frutta la potrete utilizzare come centrotavola o come segnaposto, e ancora se avete teli, stoffe, tendaggi vari potete ricreare quell’atmosfera orientale che solo l’estate può rendere possibile…

Come sempre, spero di esservi stata utile, anche solo per qualche spunto!!!

Noi ci sentiamo presto…con tante belle, bellissime novità!!!

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#TableSetting Pasqua 2017

marzo 27, 2017

Buongiorno!!! Oggi parleremo della tavola pasquale!! eeeeeh ma che bell’argomento.. emh si capisce che mi mette tanta allegria vero?? .. pensate, inizialmente, mentre stavo iniziando a scrivere questo post avevo un bel mal di gola.. ma, cercando idee e immagini su internet, nelle mie riviste, o su altri blog, pian piano la mente ha iniziato a gioire tra colori, fiori, coniglietti, carotine, api, farfalle, uova.. cioccolata!!! E quindi, invece di rimandare la redazione dell’ nuovo articolo, ho deciso di scriverlo al momento, di getto!

Questo post è in sostanza il trait d’ union dei quattro passati intitolati “I protagonisti della tavola: ..”; sì perché vado a riunire tutti i consigli e le dritte che vi avevo dato. Quindi.. per esempio, se ci troviamo davanti a un’evento come la Pasqua.. che cosa dovremmo scegliere e cosa dovremmo evitare? Sicuramente avrete le idee molto chiare – se avete studiato 😉 -, ma diciamo che un ripassino generale non fa mai male! 😉 Dunque le stoviglie di plastica sono OUT – giusto?? -, come lo sono i fiori artificiali, le sedie di plastica, i colori scuri, le stoffe damascate e pesanti, e la tovaglia da esterni plastificata! Sono invece ben accetti i colori pastello, le fantasie più tenui e delicate, come i pois, i fiori, i quadratini, i monocromo; sono IN i fiori freschi recisi, i rametti secchi, i fiori di pesco, o di pero, o di melo, gli animaletti in ceramica, in legno, in cartone, in resina, le uova vere e quelle artificiali, i bulbi, le farfalle di piume, le piantine mignon, i frutti sulla tavola, i runner a pratino con erbetta vera, i secchielli con il lichene stabilizzato, le tovaglie di lino, o di cotone, le sedie – anche spaiate – di legno, o rafia o ferro battuto, o antiche e rivestite di stoffa… Insomma, tutto deve risultare naturale, vero, genuino, fresco, allegro e primaverile! E i nostri occhi, come vi avevo già detto, guardando la nostra tavola, dovranno trovare armonia, e devranno respirare!! Mi raccomando!

E poi largo alla fantasia: tovaglioli a forma di coniglietto – di cui nel prossimo post faremo un tutorial -, uova decorate, uova di struzzo che diventano vasi per anemoni, bulbi, narcisi, muscari, rami di pesco, erbetta, uova più piccole in cui possiamo colare della cera – per poi decidere se tenere o meno il guscio -, da inserire infine nei porta uova di cartone, paglia che fa da sottopiatto, piccoli ulivi in vaso che fanno da segnaposto, pezzettini di muschio – o lichene stabilizzato – da posizionare o come runner, o come sottobicchiere, o come segnaposto con delle margheritine in seta poggiate sopra..

E poi ancora stoviglie colorate, meglio se monocromo, dal design vittoriano, o minimal! Mi raccomando non di plastica o resina! Non per la nostra tavola di Pasqua! Bicchieri di vetro, o cristallo, meglio se trasparenti quelli per i vini e colorati quelli per l’acqua.. possiamo poi inserire anche le coppe per il dessert di qualche nuance pastello, ma se vogliamo mettere quelle per lo champagne, manteniamo il trasparente; e ancora posate color rame, o meglio ancora color ottone, dorate, oppure in metallo classico; se vogliamo osare un po’, compriamo quelle con i manici in legno – emh non quelle totalmente biodegradabili da staccare come nelle sagre paesane è! 😉 -.

Mi raccomando, armonia! Armonia e ancora armonia! Altrimenti la nostra tavola risulterà una tavolozza piena di colori messi a caso e quindi diventerà pacchiana, banale e forzata! Ricordatevi il posizionamento dei bicchieri, quello delle posate – che io puntualmente al primo colpo sbaglio -, gli abbinamenti calice-vino-cibo, i decanter, i tovaglioli – cercate di utilizzarne di accompagnati alla tovaglia, in stoffa possibilmente – e se avete il vecchio servito della nonna, magari quello di ceramica fine bianco col bordino oro, che non avete scelto per Natale, e avete un ambiente candido, ovattato e dagli arredi e decori neoclassico chiaro, tiratelo fuori! Sarà uno stile difficile da rispettare e rappresentare, ma credetemi ne varrà la pena! Altrimenti, se non volete rischiare di sbagliare, optate per stoviglie più scure, dalle nuances naturali e grezze.

Per adesso.. noi ci salutiamo, ma ci aggiorniamo presto per qualche idea decorativa pasquale fatta a mano – credo coniglietti fatti col tovagliolo e qualcos’altro – ;)! Con dei tutorial magari! Intanto vi auguro buona ricerca per la tavola e se avete bisogno di qualche sito o qualche brand, scrivetemi!! A presto!

Risultati immagini per tavola pasquale casaetrend.it

Pasqua: come decorare la tavola leonardo.tv

landscape-1458657028-easter-table-settings-pinkwww.housebeautiful.co.uk

Ah! P.S. Date uno sguardo anche su Pinterest!!! Vedrete quante meravigliose idee potrete trovare! Dalle più semplici e raffinate, alle più elaborate e colorate! 😉

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I protagonisti della tavola: Le Posate

febbraio 23, 2017

Di nuovo buongiorno!!! 😉

Dunque, oggi andremo a parlare delle posate; poi, nei prossimi giorni, andrò a scrivere un post in cui cercheremo di fare chiarezza e di dare qualche consiglio nella scelta dei calici da vino grazie all’aiuto della mia carissima amica Ilenia che è diventata sommelier – credetemi non avrei mai immaginato che un giorno avrebbe mai intrapreso questa passione -.. qualche spunto, qualche accortezza e qualche trucchetto 😉
Successivamente tirerò le fila di tutti i post precedenti – a proposito della tavola – scrivendo un articolo in cui – come faccio spesso – darò dei temi, proporrò stili, decorazioni e suggerirò alcune idee per il tablesetting. 
Conclusa questa parte, cambieremo argomento, e parleremo della Pasqua, delle decorazioni handmade, e ci divertiremo assieme inventando tanti oggetti buffi!posate

Iniziamo! Allora.. le posate.. be’ io credo che siano l’oggetto per la tavola che più ha subito e si è prestato alle traslazioni del design e del tempo. Basterà scrivere su un qualsiasi motore di ricerca per trovarsi immediatamente difronte a idee, forme, colori, materiali talmente stravaganti e bizzarre, che di certo i nostri occhi non potranno fare a meno di notare! Forchette accartocciate, coltelli senza lama o torti, cucchiai senza incavo, utensili per la cucina che a tutto possono somigliare fuorché a mestoli, e a utensili vari.posate

Alessi, Pandora Design, Seletti, Guzzini, Serafino Zani, Villeroy & Boch, Richard Ginori, D&D Domus and Design, Sambonet e Lagostina solo per citarne alcuni. Su internet potrete acquistarne molti di questi, mentre altri potrete trovarli più facilmente dal vivo, specialmente se abitate in città molto grandi e ‘avanti’ nel design. Io vi ho citato i brand che conosco e che sono di altissimo livello – e quindi hanno anche dei prezzi importanti -, ma ce ne sono tantissimi, anche meno conosciuti, che invece ci permettono di avere un ottimo prodotto, di bellissimo design, molto meno costosi… anche se, a dire il vero, le posate in generale hanno un costo maggiore nella media agli altri elementi per la tavola. Potrete trovarli nei soliti negozi che vi nomino sempre come Ikea, Maisons du Monde, CasaShop,Zara Home, Coin Casa, oppure on line su LoveTheSign, MadeInDesign e così via. Sul sito del Corriere della Sera, nella parte del catalogo del mensile Living, potrete trovare mille idee e spunti: http://catalogo.living.corriere.it/catalogo/index.html

Per concludere vi posso ricordare la posizione delle posate in tavola:posate
A sinistra le forchette, a destra, con le punte verso l’ alto – dall’interno verso l’esterno – coltello e cucchiaio. Il cucchiaino da dessert invece va messo sopra il piatto verso sinistra, in alto, lo stesso vale anche per la forchettina, qualora ci fosse, col manico verso destra e il coltellino da frutta e dessert verso sinistra, e seguite questo ordine dall’alto verso il piatto. cucchiaiLe posate poi vanno in ordine di utilizzo: si parte dall’esterno all’interno, quindi dalla parte più lontana dal piatto per arrivare allo stesso. Per esempio, una cena con antipasti, primi, secondi, contorni, e dolce: a sinistra metteremo una forchetta piccolina per l’antipasto, poi una per i primi e una per i secondi e contorni, mentre a destra dall’esterno un coltello più piccolo per gli antipasti, uno per i secondi e contorni e sempre tutti con la lama verso il piatto.

Per il momento direi che possa bastare, sennò vi intrigo le idee!! Ci vediamo presto per la parte sui calici da vino!!!