Browsing Tag

silenzio

LifeStyle Travel

Montecatini Terme e la Casa di Babbo Natale

dicembre 1, 2016

Salve a tutti!!! Dunque dunque.. siamo a Dicembre! Alla fine il mese del Natale è arrivato!!montecatini I grandi diventano piccini e l’allegria entra un po’ di più a far parte delle nostre giornate.. si pensa a quando potremo finalmente scartare i regali, si gioca davanti al caminetto acceso, le musiche natalizie diventano una costante del nostro quotidiano, i dolci ci tentano – in questo periodo più che mai.. anche quello pasquale sì, ma non è lo stesso – alla televisione, nei negozi, nei cartelloni e in altri posti inaspettati, si fanno domandine tattiche per capire che cosa ci regaleranno e ci si arrampica sugli specchi per cercare di carpire cosa regalare a nostra volta: qualcosa di unico, innovativo, utile e inaspettato! … E ogni anno diventa sempre più complicato ;D

Bene, a questo punto non ci rimane che entrare in tema natalizio anche noi! In realtà io è già un po’ che sono in modalità Natale, visto l’articolo sulle tendenze 2016 e le ghirlande e altri addobbi che mi sono stati commissionati, ma adesso devo assolutamente farvi entrare a Voi nel ‘mood Natale 2016′! … E cosa c’è di meglio che fare una piccola valigia e partire per andare a vedere la Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme? Lì ci aspetteranno paesaggi innevati, animaletti, elfi, fate, gnomi, regali, libri magici, maghi, dolcetti e pupazzi di neve giganteschi! La Casa – nel polo espositivo Terme Tamerici – è aperta dal 4 Novembre e potrete visitarla fino al giorno dell’ Epifania e i biglietti si possono acquistare anche online sul sito ufficiale www.lacasadibabbonatale.it!

montecatini-Due anni fa ci sono stata con una mia cara amica e credetemi, il divertimento è assicurato per grandi e piccini! montecatini-Per l’occasione poi, non potete rinunciare per niente al mondo a una bella passeggiata per il centro di Montecatini, dove io sono rimasta ammaliata dall’architettura storica perfetta, che richiama il Classico e le colonne greche, delle Terme Tettuccio del XIV secolo, che riprendono la struttura e l’estetica delle terme romane – l’Architetto incaricato della ristrutturazione fu il fiorentino Ugo Giovannozzi -; inoltre, come se non fosse già sufficiente così, sono immerse in un parco di cedri del Libano, palme, sequoie, acacie, allori, glicini, pini e tigli.
E poi ancora, se potete, fatevi un giretto a Montecatini Alto, dal quale il panorama è assicurato!montecatini-

A Montecatini potrete trovare lussuose boutique, bellissimi ristoranti e hotel, Terme e silenzio.. sì, il silenzio.. soprattutto se andrete nei primi giorni di Dicembre e a Montecatini Alto, dove la piazzetta centrale si anima con piccoli ristorantini deliziosi, qualche anziano sornione seduto sulle panchine e dei gatti coccoloni.

Il Suon Che Di Dolcezza I Sensi Lega

LifeStyle Travel

Un weekend nel verde di Mantova

giugno 27, 2016

Un sabato pomeriggio. Lo scorso. Siamo partiti col mio ragazzo e siamo andati a Mantova. Siccome domenica 26 c’è stato il GP di Lombardia del Mondiale motocross, ne abbiamo approfittato e siamo scappati via il giorno prima. Avevo prenotato in precedenza una graziosissima camera presso la residenza agrituristica Corte Mondina, a Gazoldo degli Ippoliti, così da poter raggiungere velocemente la mattina della domenica il Crossodromo e da poterci rilassare un attimo il sabato sera.. fienileAvevo letto delle recensioni ottime sui vari siti internet e la cosa che mi aveva colpita, essendo per passione arredatrice e amando alla follia tutto ciò che riguarda questo settore, il contrasto attento e preciso che i proprietari avevano scelto per la loro struttura – non si sa bene quando sia stata costruita, mgattoa si crede fermamente che esistesse già dai primi decenni dell’ Ottocento -; mi spiego meglio riportando – come sempre – alcuni esempi che ho potuto vedere personalmente una volta arrivati alla Corte:
cucina moderna in acciaio, con bancone lavoro centrale alla stanza, dove la mattina poggiano torte, brioche, marmellate, bevande varie, stoviglie, teiere, frutta e tutto l’occorrente per far colazione; davanti a questo poi dei tavoli quadrati in stile tradizionale e grezzi, sedute classiche in stile contadino e credenza rigate e calde, a lato due sgabelli rossi Mezzadro dei fratelli Castiglioni – a forma di sedile di trattore – , e come illuminazione, accanto al bancone, due lampade Campari Light di Ingo Maurer; uscendo dalla cucina un bellissimo salone con travi a vista, poltrone bianche e faretti minimal, poi la meraviglia delle meraviglie, la mia parte preferita: il portico coperto! All’arrivo, siamo rimasti letteralmente affascinati da tale resede! Prima un vecchio fienile e spazi per le stalle sottostanti, ora zona living e reception con sedie di ferro e poltrone di legno, cuscini bianchi, e poi cotto, legno grezzo, sassi a vista non trattati, qualche fiore, un’edera e un gatto bellissimo sornione sul tavolo. Niente di più! Uno stile minimale, ma esageratamente chic ed elegante. Maestose altezze e rifiniti particolari. La bellezza. Una dimora che ha quasi due secoli – Azienda Agricola che per prima, nella zona mantovana, ha iniziato a coltivare i frutti di bosco – .. e la sua ricchezza ritrovata.
Davanti le camere; in un’altra struttura, separata e ristrutturata, totalmente intonacata e liscia, sempre per marcare il contrasto con la zona di cui vi ho parlato prima – che invece fuori ha mantenuto la sua forma ed estetica originali –bagno. Le camere sono semplici, lineari, con pareti, o arredi, o accessori colorati, travi a vista, bagni moderni e di design, suite classiche e chic; le scale che portano alle varie camere sono in granito e davanti al portone d’entrata c’è un bellissimo lastricato in terracotta, con due poltrone di legno e dei vasi con piante da frutto. camereLa sobrietà regna in questo posto e qualche insetto, farfalla, moscerino e la tranquillità dell’aperta campagna ci riportano alle nostre zone – mie e di Riccardo – che circondano le terme di Saturnia. La gentilezza e la cordialità nell’ospitarci  hanno reso il nostro soggiorno speciale e sereno.. Ah dimenticavo: per la cena abbiamo chiesto al signore che ci ha accolto e su suo consiglio siamo andati a mangiare all’Osteria di Cimbriolo. Anche in questo caso, ottima cucina tipica, bellissima location – anche questa riprendeva le fattorie e le aziende tipiche del posto – e personale molto gentile.

… La semplicità rende le cose, i posti, le persone, gli eventi, unici e indimenticabili!

LifeStyle

The sound of Silence

marzo 18, 2016
the sound of silence

“And the vision
That was planted in my brain
Still remains
Within the sound of silence”.
(The Sound of Silence, Simone & Garfunkel, 1965)

Passeggiando tra i campi con le mie ‘cagnone’, e i miei ‘cagnolini’. Una bella giornata di sole in Maremma.. dove l’aria non la senti nemmeno, ma ti piena i polmoni di ossigeno puro e pulito; dove il sole quando tramonta ti ricopre dello stesso rosso della terra; dove se ti metti a sedere ogni cosa che ti circonda ha una sua storia e una sua perfezione. La natura ci parla, in continuazione. Ci sta comunicando e ci sta interpellando. Ci sta semplicemente chiedendo di sederci un attimo e di osservarla con il cuore anche per pochi minuti. E francamente non credo che dovremmo continuare a far finta di non sentirla, o vederla, ancora per molto.