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#TableSetting Pasqua 2017

marzo 27, 2017

Buongiorno!!! Oggi parleremo della tavola pasquale!! eeeeeh ma che bell’argomento.. emh si capisce che mi mette tanta allegria vero?? .. pensate, inizialmente, mentre stavo iniziando a scrivere questo post avevo un bel mal di gola.. ma, cercando idee e immagini su internet, nelle mie riviste, o su altri blog, pian piano la mente ha iniziato a gioire tra colori, fiori, coniglietti, carotine, api, farfalle, uova.. cioccolata!!! E quindi, invece di rimandare la redazione dell’ nuovo articolo, ho deciso di scriverlo al momento, di getto!

Questo post è in sostanza il trait d’ union dei quattro passati intitolati “I protagonisti della tavola: ..”; sì perché vado a riunire tutti i consigli e le dritte che vi avevo dato. Quindi.. per esempio, se ci troviamo davanti a un’evento come la Pasqua.. che cosa dovremmo scegliere e cosa dovremmo evitare? Sicuramente avrete le idee molto chiare – se avete studiato 😉 -, ma diciamo che un ripassino generale non fa mai male! 😉 Dunque le stoviglie di plastica sono OUT – giusto?? -, come lo sono i fiori artificiali, le sedie di plastica, i colori scuri, le stoffe damascate e pesanti, e la tovaglia da esterni plastificata! Sono invece ben accetti i colori pastello, le fantasie più tenui e delicate, come i pois, i fiori, i quadratini, i monocromo; sono IN i fiori freschi recisi, i rametti secchi, i fiori di pesco, o di pero, o di melo, gli animaletti in ceramica, in legno, in cartone, in resina, le uova vere e quelle artificiali, i bulbi, le farfalle di piume, le piantine mignon, i frutti sulla tavola, i runner a pratino con erbetta vera, i secchielli con il lichene stabilizzato, le tovaglie di lino, o di cotone, le sedie – anche spaiate – di legno, o rafia o ferro battuto, o antiche e rivestite di stoffa… Insomma, tutto deve risultare naturale, vero, genuino, fresco, allegro e primaverile! E i nostri occhi, come vi avevo già detto, guardando la nostra tavola, dovranno trovare armonia, e devranno respirare!! Mi raccomando!

E poi largo alla fantasia: tovaglioli a forma di coniglietto – di cui nel prossimo post faremo un tutorial -, uova decorate, uova di struzzo che diventano vasi per anemoni, bulbi, narcisi, muscari, rami di pesco, erbetta, uova più piccole in cui possiamo colare della cera – per poi decidere se tenere o meno il guscio -, da inserire infine nei porta uova di cartone, paglia che fa da sottopiatto, piccoli ulivi in vaso che fanno da segnaposto, pezzettini di muschio – o lichene stabilizzato – da posizionare o come runner, o come sottobicchiere, o come segnaposto con delle margheritine in seta poggiate sopra..

E poi ancora stoviglie colorate, meglio se monocromo, dal design vittoriano, o minimal! Mi raccomando non di plastica o resina! Non per la nostra tavola di Pasqua! Bicchieri di vetro, o cristallo, meglio se trasparenti quelli per i vini e colorati quelli per l’acqua.. possiamo poi inserire anche le coppe per il dessert di qualche nuance pastello, ma se vogliamo mettere quelle per lo champagne, manteniamo il trasparente; e ancora posate color rame, o meglio ancora color ottone, dorate, oppure in metallo classico; se vogliamo osare un po’, compriamo quelle con i manici in legno – emh non quelle totalmente biodegradabili da staccare come nelle sagre paesane è! 😉 -.

Mi raccomando, armonia! Armonia e ancora armonia! Altrimenti la nostra tavola risulterà una tavolozza piena di colori messi a caso e quindi diventerà pacchiana, banale e forzata! Ricordatevi il posizionamento dei bicchieri, quello delle posate – che io puntualmente al primo colpo sbaglio -, gli abbinamenti calice-vino-cibo, i decanter, i tovaglioli – cercate di utilizzarne di accompagnati alla tovaglia, in stoffa possibilmente – e se avete il vecchio servito della nonna, magari quello di ceramica fine bianco col bordino oro, che non avete scelto per Natale, e avete un ambiente candido, ovattato e dagli arredi e decori neoclassico chiaro, tiratelo fuori! Sarà uno stile difficile da rispettare e rappresentare, ma credetemi ne varrà la pena! Altrimenti, se non volete rischiare di sbagliare, optate per stoviglie più scure, dalle nuances naturali e grezze.

Per adesso.. noi ci salutiamo, ma ci aggiorniamo presto per qualche idea decorativa pasquale fatta a mano – credo coniglietti fatti col tovagliolo e qualcos’altro – ;)! Con dei tutorial magari! Intanto vi auguro buona ricerca per la tavola e se avete bisogno di qualche sito o qualche brand, scrivetemi!! A presto!

Risultati immagini per tavola pasquale casaetrend.it

Pasqua: come decorare la tavola leonardo.tv

landscape-1458657028-easter-table-settings-pinkwww.housebeautiful.co.uk

Ah! P.S. Date uno sguardo anche su Pinterest!!! Vedrete quante meravigliose idee potrete trovare! Dalle più semplici e raffinate, alle più elaborate e colorate! 😉

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I protagonisti della tavola: Tovaglie e Tovaglioli

febbraio 21, 2017

Buongiorno a tutti! Come promesso oggi passiamo al terzo step, quello su tovaglie e tovaglioli.

Mi raccomando, non dimenticatevi delle regole generali, come vi ho già detto, in quanto sono sempre utili e applicabili!
Vediamo, cosa posso dire!? Be’ ad esempio, vi posso svelare che io non amo particolarmente scegliere la biancheria per la tavola, e molte delle cose che vi andrò a dire le ho conosciute sfogliando riviste o leggendo articoli e blog a riguardo.. in realtà non è che mi manchi la fantasia nella scelta, però solitamente preferisco sempre partire dalla mise en place della tavola per poi lasciare all’ ultimo la decisione della tovaglia e dei tovaglioli.. sì perché se mi fermo e mi fisso da subito su questi, come si dice nella mia Maremma ‘non ci cavo un ragno dal buco‘ e non riesco poi a proseguire; ma siccome Machiavelli affermava che ‘il fine giustifica i mezzi’, be’ io proseguo per questa strada.tovaglie e tovaglioli
Allora, spesso prediligo i runner e le tovagliette alla tovaglia classica , e i tovaglioli decorati, di design, o monocromo in carta ai tovaglioli in stoffa abbinati – qualcuno probabilmente mi starà infamando con veemenza 😉 -. Sì perché posso divertirmi di più e posso aggiungere quel tocco di estro alla tavola. Ovviamente anche qua dipende tanto dall’occasione, ma credetemi che al giorno d’oggi ci sono così tante soluzioni sofisticate, ricercate e raffinate anche in carta, cartone e acrilico da non sentire tanto la mancanza delle classiche stoviglie e tovaglie pregiate. tovaglie e tovaglioliQuindi  di solito faccio acquisti da Zara Home, in quanto ci sono tanti stili e trovo tutto di alto livello e quasi sempre esco soddisfatta per ogni esigenza; poi per i runner vado spesso da CasaShops perché ce ne sono sobri, sfiziosi, basic, o moderni e insoliti.

Altrimenti, se siete amanti del classico e non riuscite a rinunciarvi, vi posso nominare le meraviglie di Gabel, Fazzini,  il lusso de Le Jacquard Français, Gentili Mosconi Home, Martina Vidal, Bellora 1883 o il pizzo di Arnaldo Caprai.

Infine solite regoline: evento all’esterno evitate tovaglie e tovaglioli troppo leggeri, prediligete il tessuto non tessuto, o la tela naturale – o juta -, o il lino, e aggiungeteci decori che non vi permettano di veder volare tutto. Se invece siete al coperto, allora sbizzarritevi e divertitevi apparecchiando!

Insomma, anche per la biancheria non basterebbero mille articoli per poterne trattare accuratamente.. come sempre, ho cercato di incuriosirvi e di darvi qualche dritta per i vostri prossimi impegni gastronomici! Ah mi raccomando: il tovagliolo a sinistra! 😉

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I protagonisti della tavola: le Stoviglie

febbraio 17, 2017

Buongiorno! Eccoci qua con la seconda parte di un meraviglioso argomento: decorare e apparecchiare la tavola!

Nel precedente articolo, come potete ricordare, ho parlato della scelta dei bicchieri e della loro posizione, in base a molte variabili, come il momento della giornata, l’occasione, il budget, lo spazio, gli ospiti e la location – indoor/outdoor -.

Bene. Ora, tutte queste ‘direttrici’ tenetevele sempre bene in testa, in quanto sono sempre utili, e sempre validamente applicabili. Sono come un dogma, e per tale motivo, cercate di non dimenticarle.. Detto ciò, possiamo continuare a divertirci e possiamo passare allo step successivo: le stoviglie.

stovigliePiatti, ciotole, recipienti, zuppiere, insalatiere, vassoi, alzate. Possono essere di vari stili e generi, per esempio in ceramica, in terracotta, in porcellana, in vetro, in cristallo, in legno, in bamboo, in acciaio, usa e getta, in acrilico, in silicone e così via. Quindi anche in questo caso dovremmo appellarci alle varie situazioni per poter decidere quale materiale, modello, design scegliere. Ad esempio se siamo all’aperto, cerchiamo di evitare sia materiali troppo delicati come il cristallo, o quelli troppo leggeri come la plastica semplice – evitando di vedere tutto o per aria o per terra 😉 -, evitiamo anche un design eccessivamente moderno e ‘di fabbrica’ se inoltre il nostro è un evento sofisticato e raffinato; spostiamoci sul bamboo e i nuovi prodotti usa e getta colorati, o in silicone o acrilico, se invece vogliamo fare un pranzo nel nostro giardino o attorno a una piscina; se infine stiamo organizzando una cena a lume di candela, naturalmente optiamo per tutte le altre alternative: piatti in fine porcellana, alzate in cristallo e sottopiatti in metallo o acciaio.stoviglie

Su internet potrete sbizzarrirvi come sempre. Io per esempio spesso cerco su Dalani.it, o su Yoox.com, o su MadeinDesign.com, o LoveTheSign.com, o su ZaraHome, oppure H&M Home.. se invece cerchiamo forme pulite e lineari Ikea ha appena introdotto una nuova linea tutta dedicata alla cucina da Chef , con piatti pensati appositamente per precise pietanze.. oppure spesso faccio un salto a Maisons Du Monde – ma possiamo ordinare anche online -, e così via. Se poi abbiamo voglia o possibilità di dedicarci un pomeriggio in centro e non abbiamo un budget predisposto, be’ allora potremmo sicuramente prendere in considerazione Bormioli, Villeroy & Boch, Villa d’Este, a Firenze ci sono le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo – e le porcellane Richard Ginori, o la RCR Cristalleria Italiana e così via.

Se volete, cliccando questo link potrete approfondire il mondo della porcellana: http://www.lussoestile.com/case-di-lusso/porcellana-come-scegliere-le-piu-pregiate.

Bene, a questo punto non mi resta che augurarvi come sempre buona scelta e buon divertimento! Noi ci aggiorniamo presto col prossimo step: tovaglie e tovaglioli.

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I protagonisti della tavola: i Bicchieri

febbraio 14, 2017

Buongiorno a tutti!

Mi scuso se non mi sono fatta sentire con i miei post per un po’, ma stavo cercando di riorganizzare le idee per i prossimi articoli da condividere insieme a voi!.. E.. Ho deciso di ripartire con qualche consiglio e idea su come apparecchiare e decorare la tavola: dedicherò un capitolo a pezzo..mi spiego meglio! In base all’evento, o all’occasione, o al pasto scelto, o al vostro gusto o alla disponibilità in casa, vi darò un consiglio o un’idea su quale materiale prediligere, o lo stile, o gli accostamenti cromatici e così via. Un capitolo dedicato ai bicchieri, uno ai piatti, uno a tovaglie e tovaglioli, uno alle posate e agli accessori decorativi.

Proseguiremo poi con delle idee regalo per la Festa della Donna e continueremo con gli addobbi e le decorazioni per l’arrivo della Primavera e della Pasqua – anche con dei tutorial -.

Quindi, se siete d’accordo con me, oggi cominciamo con la mise en place della vostra tavola, e partiamo dai Bicchieri! I veri protagonisti – secondo il mio modestissimo parere -, oltre ai piatti, delle nostre tavolate!

… Che siano di plastica, in acrilico, di carta, di cristallo, in vetro, in resina, di legno, di terracotta.. o che siano da vino, oppure per l’acqua, per lo champagne, o per lo spumante, o da cognac o da cocktail, da Martini, o da Whiskey.. be’ a dire il vero, per me sono la parte più entusiasmante sia della tavola apparecchiata, che della preparazione stessa. Sceglierli mi diverte e mi piace molto anche informarmi sugli abbinamenti, cromatici e di utilizzo. Ogni forma rispecchia e rispetta il contenuto e credo che non ci sia dimostrazione più bella ed elegante se non quella di far trovare i nostri ospiti davanti a una tavola apparecchiata coscientemente e con attenzione ai minimi dettagli. Sì perché – se ci pensate bene -, quando tutto il resto è pronto, e si conclude coi bicchieri, personalmente ho come la sensazione che gli occhi inizino a respirare e sembra che la tavola sia completa, perfetta. Lo stesso vale anche per il processo inverso: posizionare per primi i bicchieri.. così da potervi ricreare si dal principio la vostra idea finale in testa! L’importante, ovviamente, sarà non riempire tutto lo spazio con bicchieri vari, altrimenti tutto risulterà inutilizzabile, soffocante, scomodo e ‘pacchiano’; come sempre serve un giusto compromesso e un po’ di buon senso… Quindi, pensiamo alle nostre possibilità di spazio, al nostro budget, all’occasione, agli ospiti, a quello che già abbiamo in casa, e al pasto che si è scelto e rimaniamo coerenti alle nostre risposte. Ormai poi su internet possiamo trovare delle ottime occasioni per i brand più conosciuti e rinomati se magari non abbiamo modo di trovarli di persona dal vivo.

A questo punto divertiamoci nel cercare forme, design, brand, pezzi unici, edizioni limitate, innovazioni, materiali hi tech, oggetti bizzarri, oggetti antichi, fantasie eleganti e raffinate o colori eccentrici e posizionamoli diligentemente sulla tavola.. così che poi si possa passare ai piatti! Ah vi nomino qualche brand che conosco molto bene: Bormioli, i Villeroy Boch, Villa d’Este, chi è di Firenze conosce bene le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo -, e infine la RCR Cristalleria Italiana.

E ricordate: da destra verso sinistra e dal basso verso l’alto in ordine: acqua, vino bianco, vino rosso e bollicine infondo in alto. Se appunto non avete abbastanza spazio: bicchiere dell’acqua vicino al coltello a destra, poi all’altezza dello stesso quello per il bianco e si procede come prima. Infine se optate per un’impostazione classica: a destra si mette subito quello per il vino rosso e poi quello dell’acqua. E mi raccomando, se siete in casa calice in su! Altrimenti se siete fuori capovolgeteli! Alla prossima! Buona scelta!

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4th Chapter Deco: Scegliere stile e tema delle bomboniere

agosto 11, 2016

Concludo questa parte concernente l’organizzazione degli eventi, l’arredamento, i decori, la mise en place, e la scelta delle location e degli stili parlando delle bomboniere; abbiamo parlato della procedura che si può seguire per farle da soli in casa, e adesso non mi resta che parlarvi dell’ultimo – ma non per importanza – aspetto. Il tema, lo stile.

Anche oggi quindi cercherò di descrivervi delle mie idee immaginandomi sul momento come potrebbero essere le vostre bomboniere… quindi giochiamo un po’!

Dunque dunque.. vediamo.. la prima che mi viene in mente rispecchia le bomboniere che ho fatto io per la mia Laurea e per quella di mio zio bombonieresuccessivamente: per quanto riguarda la mia, avendola discusso a Dicembre, ho scelto di seguire lo stile tipicamente invernale e natalizio, inserendoci confetti rossi e bianchi, e mettendoci sopra, per chiusura, cannella, anice stellato, dei piccoli peperoncini e dei nastrini di raso bianchi e rossi; infine sulla base della scatolina di plexiglas, sotto ai confetti più grandi, una granella bianca che riproducesse l’idea e l’effetto della neve. Mentre le bomboniere per la Laurea di mio zio seguivano i colori caldi dell’arancione e del bordeaux, con sopra una fetta di arancio essiccata e due foglie di alloro – sono quelle che potete vedere nelle foto che ho inserito nel Terzo Capitolo e riproposto in questo articolo -; la scatolina poi era davvero bellissima, ed elegante, in quanto divisa in quattro scomparsi quadrati, dove all’interno di ognuno avevamo messo dei confetti di vari gusti, forme, tipologie e colori – sempre rimanendo sulle stesse tonalità cromatiche che riproducevano le sfumature del cacao, del beige, dei giallo, del rosso..

Poi altra idea, il verde salvia come must, quindi nastrino a pois, un pezzettino di rosmarino e di lavanda legati con un po’ di rafia, confetti alla viola o colorati di un verde tenue, oppure bianchi, o champagne, e della iuta per legare il tutto.

Oppure il classico bianco e nero, che va però, mi raccomando, giocato bene, in quanto accusato di esser passato di moda; secondo me sono adatti invece se facciamo, come detto nel Secondo Capitolo, un matrimonio o altro evento, in stile rock; quindi nastrino a rete nero, poi o delle corde di basso o chitarra attorcigliati, oppure dei vinili da utilizzare come bomboniera, o degli spartiti arrotolati, o dei piccoli cilindri neri e bianchi contenenti i confetti, e poi ancora degli anemoni neri, o viola.

Ah altra idea appariscente e sontuosa: i colori del pavone! Quindi largo a velluti color blu, azzurro freddo scuro, viola mammola, bordeaux, verde salvia brillante, oro, e poi confetti dentro a scatoline trasparenti, degli stessi colori o monocromo, magari divisi per gruppi, e sopra delle piume di pavone, delle piccole dalie ciclamino, e come tocco sorprendente, se ne abbiamo la possibilità e ci piacciono, dei bijoux, delle catenelle fini, delle spillone che rimangono e utilizzabili.

Poi.. vediamo.. bomboniere vintage, in stile industrial: quindi riprendere i colori della pelle, del whisky, del legno, del ferro. Dunque fatemi pensare un attimo a cosa potreste fare..Mh.. sacchettini in similpelle, pipe, vinili, antichi libri, penne, cornici, mini bottiglie pregiate, vecchi orologi da taschino, lenti per la lettura, antiche chiavi, piccole voliere, o gioielli d’antiquariato, piccole valigie in miniatura di zucchero che fanno da sé da confetto e bomboniera, vespe e macchine in miniatura. Per decoro, be’ tutto dipende dal nostro budget, dall’oggetto/i che abbiamo scelto, ma i colori rimangono quelli, quindi l’importante è rimanere sulle nuances che vi ho scritto sopra, rispettando le tonalità naturali e grezze.

Altrimenti poi mi vengono in mente, lo stile marino, lo stile provenzale dai colori tenui viola, verde, giallo, rosa, beige, oppure lo shabby chic, o lo stile boho chic con pizzi e merletti, oggettini in vetro o cristallo antichi, oppure moderno e di design, con elementi di arredo minimal e classici, oppure floreale e gipsy, colorato, a righe, con riferimenti orientali, oppure green, con scatoline di carta riciclata o cartone, o vasetti con piantine aromatiche, oppure glam, tutte tempestate di strass, cristallini, fiocchi, piume, e nappe.

Per ora diciamo che qualche dritta mi è venuta in mente.. se poi me ne verranno altre, non mi rimarrà che scrivere un Quinto Capitolo.