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I protagonisti della tavola: Le Posate

febbraio 23, 2017

Di nuovo buongiorno!!! 😉

Dunque, oggi andremo a parlare delle posate; poi, nei prossimi giorni, andrò a scrivere un post in cui cercheremo di fare chiarezza e di dare qualche consiglio nella scelta dei calici da vino grazie all’aiuto della mia carissima amica Ilenia che è diventata sommelier – credetemi non avrei mai immaginato che un giorno avrebbe mai intrapreso questa passione -.. qualche spunto, qualche accortezza e qualche trucchetto 😉
Successivamente tirerò le fila di tutti i post precedenti – a proposito della tavola – scrivendo un articolo in cui – come faccio spesso – darò dei temi, proporrò stili, decorazioni e suggerirò alcune idee per il tablesetting. 
Conclusa questa parte, cambieremo argomento, e parleremo della Pasqua, delle decorazioni handmade, e ci divertiremo assieme inventando tanti oggetti buffi!posate

Iniziamo! Allora.. le posate.. be’ io credo che siano l’oggetto per la tavola che più ha subito e si è prestato alle traslazioni del design e del tempo. Basterà scrivere su un qualsiasi motore di ricerca per trovarsi immediatamente difronte a idee, forme, colori, materiali talmente stravaganti e bizzarre, che di certo i nostri occhi non potranno fare a meno di notare! Forchette accartocciate, coltelli senza lama o torti, cucchiai senza incavo, utensili per la cucina che a tutto possono somigliare fuorché a mestoli, e a utensili vari.posate

Alessi, Pandora Design, Seletti, Guzzini, Serafino Zani, Villeroy & Boch, Richard Ginori, D&D Domus and Design, Sambonet e Lagostina solo per citarne alcuni. Su internet potrete acquistarne molti di questi, mentre altri potrete trovarli più facilmente dal vivo, specialmente se abitate in città molto grandi e ‘avanti’ nel design. Io vi ho citato i brand che conosco e che sono di altissimo livello – e quindi hanno anche dei prezzi importanti -, ma ce ne sono tantissimi, anche meno conosciuti, che invece ci permettono di avere un ottimo prodotto, di bellissimo design, molto meno costosi… anche se, a dire il vero, le posate in generale hanno un costo maggiore nella media agli altri elementi per la tavola. Potrete trovarli nei soliti negozi che vi nomino sempre come Ikea, Maisons du Monde, CasaShop,Zara Home, Coin Casa, oppure on line su LoveTheSign, MadeInDesign e così via. Sul sito del Corriere della Sera, nella parte del catalogo del mensile Living, potrete trovare mille idee e spunti: http://catalogo.living.corriere.it/catalogo/index.html

Per concludere vi posso ricordare la posizione delle posate in tavola:posate
A sinistra le forchette, a destra, con le punte verso l’ alto – dall’interno verso l’esterno – coltello e cucchiaio. Il cucchiaino da dessert invece va messo sopra il piatto verso sinistra, in alto, lo stesso vale anche per la forchettina, qualora ci fosse, col manico verso destra e il coltellino da frutta e dessert verso sinistra, e seguite questo ordine dall’alto verso il piatto. cucchiaiLe posate poi vanno in ordine di utilizzo: si parte dall’esterno all’interno, quindi dalla parte più lontana dal piatto per arrivare allo stesso. Per esempio, una cena con antipasti, primi, secondi, contorni, e dolce: a sinistra metteremo una forchetta piccolina per l’antipasto, poi una per i primi e una per i secondi e contorni, mentre a destra dall’esterno un coltello più piccolo per gli antipasti, uno per i secondi e contorni e sempre tutti con la lama verso il piatto.

Per il momento direi che possa bastare, sennò vi intrigo le idee!! Ci vediamo presto per la parte sui calici da vino!!!

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I protagonisti della tavola: le Stoviglie

febbraio 17, 2017

Buongiorno! Eccoci qua con la seconda parte di un meraviglioso argomento: decorare e apparecchiare la tavola!

Nel precedente articolo, come potete ricordare, ho parlato della scelta dei bicchieri e della loro posizione, in base a molte variabili, come il momento della giornata, l’occasione, il budget, lo spazio, gli ospiti e la location – indoor/outdoor -.

Bene. Ora, tutte queste ‘direttrici’ tenetevele sempre bene in testa, in quanto sono sempre utili, e sempre validamente applicabili. Sono come un dogma, e per tale motivo, cercate di non dimenticarle.. Detto ciò, possiamo continuare a divertirci e possiamo passare allo step successivo: le stoviglie.

stovigliePiatti, ciotole, recipienti, zuppiere, insalatiere, vassoi, alzate. Possono essere di vari stili e generi, per esempio in ceramica, in terracotta, in porcellana, in vetro, in cristallo, in legno, in bamboo, in acciaio, usa e getta, in acrilico, in silicone e così via. Quindi anche in questo caso dovremmo appellarci alle varie situazioni per poter decidere quale materiale, modello, design scegliere. Ad esempio se siamo all’aperto, cerchiamo di evitare sia materiali troppo delicati come il cristallo, o quelli troppo leggeri come la plastica semplice – evitando di vedere tutto o per aria o per terra 😉 -, evitiamo anche un design eccessivamente moderno e ‘di fabbrica’ se inoltre il nostro è un evento sofisticato e raffinato; spostiamoci sul bamboo e i nuovi prodotti usa e getta colorati, o in silicone o acrilico, se invece vogliamo fare un pranzo nel nostro giardino o attorno a una piscina; se infine stiamo organizzando una cena a lume di candela, naturalmente optiamo per tutte le altre alternative: piatti in fine porcellana, alzate in cristallo e sottopiatti in metallo o acciaio.stoviglie

Su internet potrete sbizzarrirvi come sempre. Io per esempio spesso cerco su Dalani.it, o su Yoox.com, o su MadeinDesign.com, o LoveTheSign.com, o su ZaraHome, oppure H&M Home.. se invece cerchiamo forme pulite e lineari Ikea ha appena introdotto una nuova linea tutta dedicata alla cucina da Chef , con piatti pensati appositamente per precise pietanze.. oppure spesso faccio un salto a Maisons Du Monde – ma possiamo ordinare anche online -, e così via. Se poi abbiamo voglia o possibilità di dedicarci un pomeriggio in centro e non abbiamo un budget predisposto, be’ allora potremmo sicuramente prendere in considerazione Bormioli, Villeroy & Boch, Villa d’Este, a Firenze ci sono le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo – e le porcellane Richard Ginori, o la RCR Cristalleria Italiana e così via.

Se volete, cliccando questo link potrete approfondire il mondo della porcellana: http://www.lussoestile.com/case-di-lusso/porcellana-come-scegliere-le-piu-pregiate.

Bene, a questo punto non mi resta che augurarvi come sempre buona scelta e buon divertimento! Noi ci aggiorniamo presto col prossimo step: tovaglie e tovaglioli.

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3th Chapter: Si arreda!

maggio 16, 2016

E così… piano piano, capitolo dopo capitolo, siamo finalmente arrivati alla parte più divertente, creativa e complicata! Arredare casa!
Dunque dunque, vediamo.. da dove posso partire? Be’ a dire il vero ci sarebbero così tante cose da dire che non è proprio una cosa semplice ricreare e poi seguire una scaletta argomentativa.. quindi, pensandoci bene, la scelta migliore è quella di seguire la mood board – (dall’inglese mood “umore” e board “tavola”) consiste in un collage di immagini, disegni, illustrazioni, colori, texture e qualsiasi altra cosa consenta di definire la direzione che vogliamo dare al nostro progetto – ipotetica generale del mio blog: andare a braccio. In passato, in altri post, avevo trattato di colori, stoffe, stili, accessori, punti luce.. oggi non mi rimane che aggiungere il modus operandi per arrivare a fare delle scelte di arredo corrette, compatibili con il resto, e che non ci vengano annoia dopo pochi giorni, e dopo che avremmo visto una nuova vetrina allestita sapientemente passeggiando un pomeriggio!
Ora, premettendo che non ci sono degli step rigidi da seguire e che ognuno di questi non è fermamente bloccato al posto che momentaneamente, per semplicità, gli assegnerò, considerateli quindi dei semplici e modesti consigli, appunti da tenere in mente. Poi però decidete voi a quali dare una minore o maggiore priorità in base alle vostre esigenze.
Partiamo col capire il nostro budget. Facciamo un attimo due calcoli e capiamo quanto abbiamo a disposizione per arredare un angolo, una stanza, una parete, un giardino, una taverna, un attico, una mansarda e così via.
Una volta fatto questo muoviamoci per comprendere quali brand possiamo permetterci, se vogliamo mantenere una fascia di prezzo stabile per ognuno degli elementi che andremo a scegliere o se invece vogliamo inserire i così detti “elementi satellite” – magari una lampada, un divano, un tappeto, un quadro, un accessorio a cui destineremo una percentuale maggiore del nostro budget -; per capire cosa potremmo permetterci e dove poter trovare il tutto dobbiamo spostarci personalmente e andarcene a fare un bel giretto o in centro città, o nei grandi magazzini in stile americano, o impariamo dei lavoretti fai-da-te oppure cerchiamo su internet o sulle riviste di arredamento.
A questo punto, una volta capito se il nostro divano sarà Ikea, oppure Arketipo, oppure Sicis, o Cassina, passiamo a ricrearci un’idea dell’ambiente che vorremmo ricreare. Colori, luci, tonalità, e teniamo presenti gli altri mobili e le altre stanze, così da non ricreare degli ambienti troppo diversi e non compatibili – ciò vale a meno che non si decida di ricreare un nido totalmente a sé stante -.Cerchiamo sulle riviste, buttiamo giù delle bozze, guardiamo su internet e prendiamo spunto da ogni cosa che ci salta agli occhi.. dopodiché ci muoviamo di nuovo e prendiamo le misure – fate attenzione alle dimensioni, alle proporzioni, alle zone d’ingombro, ai passaggi (per esempio a quanto spazio abbiamo a disposizione per tirare indietro la sedia per alzarci, di solito si cerca di tenere libero uno spazio che comprenda circa 50 cm della seduta più il nostro corpo davanti, quindi se abbiamo spazio sarebbe bene lasciare anche un metro di distanza dal tavolo) – capiamo dove vogliamo i punti luce, valutiamo dove la casa è più calda, dove è più luminosa, dove abbiamo più o meno spazio e soprattutto quanto tempo trascorriamo in quel preciso ambiente; naturalmente, se si tratterà di una cucina dovremmo capire cosa utilizziamo di più e quali sono le priorità e gli elementi a cui non possiamo rinunciare; se invece si tratta di una camera dobbiamo distinguere se si tratta di una padronale, di una cameretta per i più piccoli, o di una stanza per gli ospiti… e in base a questo faremo scelte differenti. Se si tratta di un bagno poi dobbiamo considerare se ci sono dei portatori di handicap, degli anziani, dei bambini, e così come tutta la casa seguirà tali esigenze, la sala da bagno dovrà essere una delle stanze a cui dedicheremo più attenzione ai dettagli. Se invece si tratta di una zona living valuteremo le dimensioni, la luminosità, la zona dedicata alla tv o altro, se si utilizza anche per lavorare o meno; infine se parliamo di giardini, mansarde, attici, soppalchi, be’ allora in quei casi solitamente ci si fa guidare dalle dimensioni, dal tipo di utilizzo e dalla posizione.
Alla fine quindi, non ci resta che prendere sotto braccio tutti i nostri fogli e foglietti e andare a comprare ciò che più ci aggrada, ci soddisfa e soprattutto ci rappresenta e ci descrive! Se poi vogliamo rispolverare e riverniciare vecchi mobili che sembravano brutti e antiquati, o se vogliamo creare qualcosa di ex nuovo, o se vogliamo totalmente sbizzarrirci con nostre idee, be’ comunque vada, non resta che metterci al lavoro! Ah non dimenticatevi, mi raccomando, che se avete bisogno di un consiglio, una dritta, un’idea, una soluzione, io sono qua! Scrivetemi e vedremo di trovare qualcosa di carino insieme!Non lo faccio come lavoro e veder nascere qualcosa di nuovo sarebbe il regalo più grande!
P.S. Sopra troverete delle fotine della mia casa.. come potrete vedere ci sono cose di ogni prezzo – tappeto Ikea, cassapanche d’antiquariato, dettagli economici ma ‘stilosi’, piantana di design su treppiede -! Basta il giusto equilibrio estetico e il gioco è fatto!