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I Gioielli in Soutache di Dreams Of Minu’

giugno 11, 2018
dreams of minu

dreams of minu Buongiorno a tutti!!! Come va? Non ci sentiamo da un po’.. ma oggi cercherò di farmi perdonare parlandovi di una donna meravigliosa che crea con le sue mani gioielli splendidi e colmi di fascino.. Si chiama Michela, ci siamo conosciute alla Fiera dell’ Artigianato qua a Firenze il mese scorso e da subito siamo entrate in sintonia.. Ho visto i suoi gioielli esposti e ne sono rimasta ammaliata, tanto da chiederle di farmi un paio di orecchini ad hoc per una mia gonna a sirena di Roberto Cavalli che avrei indossato per un evento. Ne è rimasta subito entusiasta e così ci siamo scambiate i numeri di telefono. Dopo qualche giorno le ho mandato la foto della gonna e lei si è messa subito a lavoro, proponendomi abbinamenti, forme e dettagli decorativi.

Io sinceramente, non conoscevo questa tecnica artigianale, soutache appunto, quindi grazie a lei ho potuto comprendere il valore di un elemento creato in questo modo e soprattutto la difficoltà per farlo! Per chi come me non lo sapesse, la tecnica soutache dà il nome a quella passamaneria, o fettuccia, colorata che viene ripiegata su se stessa e abbinata a vari colori in modo da ricreare delle forme armoniose. Questo metodo è anche detto “Spiga Russa”, in quanto ha origine dagli alamari tradizionali delle casacche militari e dai decori degli abiti degli Zar. dreams of minu

Michela è solita cucire le piattine di viscosaintorno a perle, perline, Swarovski, polimeri e soggetti in fimo fatti da lei ad hoc, maioliche – come in una delle foto nell’articolo.. e noi sappiamo bene che quest’anno vanno tanto di moda 😉 – , nappe, fiori, foglie, farfalle, fiocchi e cabochon.

Michela ha iniziato circa due anni e mezzo fa per ritrovare quella parte creativa, fanciullesca che ormai non sentiva più.. ha cominciato per ritagliarsi quel tempo libero e divertente che difficilmente al giorno d’oggi si ha e ha ritrovato quell’allegria colorata che l’ha sempre contraddistinta.

Per quanto riguarda la commissione per i miei orecchini, ci siamo mosse tra i colori blu scuro, nero, rosa antico e rosa salmone.. proprio per riprendere i decori floreali della gonna.. ho scelto una forma ovale e le ho chiesto di inserirci sia dei fiorellini che delle farfalle.. man mano mi ha mandato delle foto e insieme abbiamo scelto come proseguire.. è stata velocissima, magistrale, carinissima e soprattutto efficiente e paziente – visto che io sono piuttosto rompiscatole e pignola in queste cose – ;)! Raramente si incontrano persone che amano il proprio lavoro così tanto e soprattutto raramente si incontrano persone che lo sanno fare manualmente a questi livelli al giorno d’oggi, quando ormai regna il digitale, e il prodotto industriale tutto uguale si fa spazio tra l’artigianale meravigliosamente unico.

dreams of minudreams of minuCosì.. dopo pochissimi giorni, ci siamo ritrovate al Creativity sempre qui a Firenze, e mi ha consegnato il suo lavoro.. una merviglia per gli occhi, che da quanto sono belli, le foto non riescono a fargli giustizia completamente! Dal vivo sono uno spettacolo! Nell’articolo ho inserito anche altri lavori che ha eseguito.. e dovete ammettere, che sono di una bellezza imbarazzante!

Per chi volesse un gioiello in soutache di Michela, fatto su misura o tra quelli che lei quotidianamente 😀 crea, potete contattarla su Facebook cercando @DreamsofMinu!!! … io le ho già prenotato qualcosa con coralli, madreperle e fettuccia dai toni del lino, del beige, dell’azzurro e del rosa precisi precisi per questa estate che sta arrivando.. e non credo mi fermerò qua 😀

Alla prossima miei BiancoSporchi!!!!

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Bijoux Glam Couture

luglio 4, 2017

Eccoci di nuovo qua! Oggi ci dedicheremo ai bijoux, scintillanti, colorati e coinvolgenti di Glam Couture! Ho conosciuto il marchio di Marianna, una bijoux designer laureata in Economia Aziendale, tramite facebook e mi hanno da subito colpito le dimensioni importanti e i colori che lo rappresentano: tutte tonalità vivaci e luminose.. dal verde smeraldo al fucsia, dal blu zaffiro all’ ambra! Vistosi, abbaglianti e sempre di moda! Credetemi, una volta che si arriva a comprarne uno, succede un po’ come con le noccioline! Sì perché se ti compri un bracciale, non puoi poi non abbinarlo a degli orecchini sontuosi e vistosi.. magari alla linea Croci che personalmente adoro in modoglam couture sconfinato! Stessa cosa se ti compri degli anellini, magari di quelli doppi, non credo che poi si riesca a fare a meno di altri bracciali, per esempio di quelli rigidi da portare all’avambraccio!bijoux Glam Couture

Anche perché l’estate è già arrivata e con la pelle abbronzata non c’è niente di meglio che indossare dettagli e gioielli coloratissimi e ‘glam’ appunto! 😀 Cosa fondamentale poi sono i materiali scelti: bagna in oro, Swarovski e tutto fatto partendo da zero a mano da lei in Italia!! Quindi.. un puro e bellissimo HANDMADE IN ITALY!!! E allora datevi importanza e date spazio alla vostra fantasia, ad abbinamenti inaspettati e azzardati, date via a gioielli dorati e bronzati, ad abbinamenti dallo stile orientale, a vestitoni lunghi e voluminosi, leggeri e colorati, a sandali e cavigliere, a pon pon fluo, a piume, fiori, coroncine, capelli lunghi sciolti e allo stile gipsy… eeemh sì, diciamo che sono per l’eterno Coachella style.. come penso si sia potuto capire! ma in fondo… l’estate non è questo???!?!?! e Glam Couture è veramente il brand più indicato per rifinire con allegria ed estro i vostri outfit – in più i suoi gioielli sono stati indossati da Chiara Biasi e Valentina Vignalibijoux Glam Couture  e alcune collezioni fotografate da Nima Benati -!

bijoux Glam CoutureContattatela su Facebook, o cercatela su Instagram e lei vi saprà consigliare al meglio e vi spedirà in pochissimi giorni ciò che avrete scelto! 😀 Buono shopping Glam! 😀

… ah dimenticavo!! Nel prossimo post andrò a parlarvi di come la sua collezione Aurora Boreale e quella di perle si possano indossare per il vostro giorno più bello … per bellissime ed estrose spose!!! 😀

LifeStyle

London. Sir Tom Baker Suits (English Vers.)

gennaio 4, 2017
sir tom baker

I think this is going to be the hardest article I have ever edited. I have always dreamed of talking about fashion, luxury, design, meaningful and substantial topics, but I didn’t think it would have happened on my personal blog. During the second year of my Masters degree in the city of Siena, I met professor Victoria Baker, who tutored me throughout the English course. She was a beautiful woman with long hair and blue eyes and also a great person inside. This “lady”- and by this I mean a high class woman, full of knowledge, culture, elegance and humility – told me that her brother is the famous and well-known London fashion designer Tom Baker. Since I have been fascinated by the beautiful way she talked to me about him and by the way she heartily praised his work, I meant to write an article about him. Not only I would like to describe the designer from my point of view, from what I see when I look at his creations , but also from his sister’s point of view, from the way she enjoys life with him and the way she supports him. First of all, I would like to specify that every type of mass media has talked about him hundreds of times. With regards to the press, in his official website it’s easy to notice the long list of the most important articles in the most well-known high-brow magazines. So I decided to talk about Sir Tom Baker in a kind of atypical way. That is to say, about the fashion designer but, most of all, about Victoria’s brother and the man himself. It was my teacher herself who convinced me to do it: when I proposed my idea to her I did not think it would be successful, but, unexpectedly, she instead surprised me with her joy and approval. She was enthusiastic and thankful. So, now, in this article I will talk about Sir Tom Baker the designer. Later in my next article, coming soon, I will talk about Sir Tom as Victoria’s brother.

Sir Tom Baker Fashion Designer

sir_tom_baker_001Fall/ Winter 2016-2017 and Spring/Summer 2017 collections: gold, leather, sequins, velvet, feathers, denim, loud and dark colors, shiny black, tight waist, pointed shoes, skulls, top hat, fringe, spotted patterns, rock, exuberance, folly, hazard. Perfection, mastery, high fashion, elegance.sir_tom_baker_004

London. From the Saville Row school – renamed “Saville Rogue” by the designer himself- to the unique, personal style, recognisable from the first moment and available from his shop in Soho. A designer who personally follows the whole dressmaking process: from the measuring of the custumer to the draft, to the first tacking, to finalising the piece. A balanced harmony moving from hazards and classical details. Never excessive, never tacky, never inappropriate or in bad taste. Supporter of the unique piece, of the custom-made accessible to few people, and understandable just by a limited niche. He clothes the man who wants to be daring even while maintaining an aesthetic balance. He clothes the man who wants to go unobserved, but, most of all, who is not afraid to be noticed and judged. He clothes who has the courage to show himself and knows that is often misunderstood.

He has been clothing the greatest personalities of the rock music scenery, such as Robert Plant (Led Zeppelin), The Prodigy, Glen Matlock (Sex Pistols), Roger Taylor (Queen) and important representatives of the English and the worldwide nobility. A personality full of contrast that affects his collections; a man who is, in my opinion, elegantly and wisely rock.sir_tom_baker_024

sir_tom_baker_018“… the meaning of style is […]: “the key is a combination of personality mixed with compatible dress sense”. […] A finely cut suit will guarantee this feeling for the wearer when combined with great footwear, an elegant shirt and tie and some fine accessories as well as a good attitude. To spend a long time dressing up however is dangerous, as is seeking reassurances for the way you look! It is best to not obsess!..

(all photos and quotes are taken from official site
tombakerlondon.com and from Instagram @SirTomBaker)

(English Trad. Daniela Caridà)

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London. Sir Tom Baker Suits

dicembre 29, 2016
sir tom baker

Credo che quello che andrò a scrivere di seguito sarà l’articolo più difficile che abbia redatto. Ho da sempre sognato di parlare di moda, di lusso, di design, di argomenti importanti e densi, ma non pensavo – sinceramente – che mai sarebbe accaduto nel mio blog.. Durante il secondo anno della Specialistica a Siena, ho conosciuto la professoressa Victoria Baker, che mi avrebbe seguito nel corso d’inglese B2. Una bellissima donna dai capelli lunghi e gli occhi azzurri e una bellissima persona anche dentro.
Questa “Signora” – e con ciò intendo dire donna di altissimo livello, dotata di grandissima conoscenza, cultura, eleganza, e umiltà – mi ha raccontato che suo fratello è il famoso e rinomato stilista londinese Sir Tom Baker. Ora, siccome sono rimasta affascinata dalla bellezza con cui mi parlava di lui e di come lodava col cuore il lavoro di suo fratello, ho pensato di scrivere un articolo proprio a riguardo. Da un lato mi piacerebbe descrivervi lo stilista dal mio punto di vista, da ciò che vedo quando guardo le sue creazioni; e dall’altro da come invece lo vede sua sorella, Victoria, da come lo vive e da come lo sostiene.

Innanzi tutto, vorrei precisare che di lui hanno parlato migliaia e migliaia di volte media di ogni tipo. Ad esempio, per quanto riguarda la “stampa”, nel suo sito ufficiale, si può facilmente notare la generosa lista degli articoli più importanti nei giornali in assoluto più rinomati e conosciuti per l’elevato livello.. Così, io ho deciso di trattare di Sir Tom Baker in un modo ‘atipico’ per così dire, ossia dello stilista, ma soprattutto di Tom fratello di Victoria e uomo; sì perché, a dire il vero, mi ha convinto indirettamente proprio la mia professoressa a farlo: quando le proposi l’idea pensavo di non avere gran successo e invece, inaspettatamente, mi ha sorpreso e convinto con la sua contentezza e la sua approvazione! Ne era entusiasta e molto grata!
Dunque, per il momento, in questo articolo iniziamo a parlare di Sir Tom Baker Stilista. Successivamente, nel prossimo articolo che uscirà tra non molto, parlerò di Sir Tom Baker fratello di Victoria.

Sir Tom Baker Stilista

sir_tom_baker_001Collezioni Autunno/Inverno 2016-2017 e Primavera/Estate 2017: oro, pelle, paillettes, velluti, piume, jeans, colori sgargianti e scuri, nero lucido, vita stretta, scarpe a punta, teschi, cilindri, frange, fantasie leopardate. Rock, esuberanza, follia, azzardo. Perfezione, padronanza, alta sartoria, eleganza.sir_tom_baker_004

Londra. Sir Tom Baker. Dalla ‘scuola’ della Savile Row – rinominata “Savile Rogue” dallo stilista -, allo stile unico, personale, riconoscibile dal primo momento, e fruibile nel suo store a Soho. Uno stilista che segue in prima persona l’intero processo della sartoria: dalla misura del cliente, alla bozza, alla prima imbastitura, all’ultimazione dell’abito. Un’armonia calibrata mossa tra azzardi e dettagli classici. Mai esagerato, mai kitsch, mai inopportuno o di cattivo gusto. Fautore e sostenitore del pezzo unico, del ‘su misura’ accessibile a pochi, e comprensibile da una nicchia ristretta. Veste l’uomo che vuole osare rimanendo però nell’equilibrio estetico. Veste chi vuole passare inosservato, ma soprattutto chi non ha paura di essere notato e giudicato. Veste chi ha coraggio di mostrarsi e chi sa che frequentemente non viene compreso, anzi capito. Ha vestito e veste i più grandi del rock, come Robert Plant (Led Zeppelin), The Prodigy, Glen Matlock (Sex Pistols), Roger Taylor (Queen) e importanti esponenti della nobiltà inglese e di tutto il mondo. Una personalità colma di contrasti che si riflette poi nelle sue creazioni; un uomo, a mio parere, ‘elegantemente e sapientemente rock’.

sir_tom_baker_018“… the meaning of style is […]: “the key is a combination of personality mixed with compatible dress sense”. […] A finely cut suit will guarantee this feeling for the wearer when combined with great footwear, an elegant shirt and tie and some fine accessories as well as a good attitude. To spend a long time dressing up however is dangerous, as is seeking reassurances for the way you look! It is best to not obsess!..

(tutte le immagini e le citazioni sono state prese dal sito ufficiale: tombakerlondon.com e dal profilo Instagram @SirTomBaker)