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Trend Estivi: Cactus e Maioliche

aprile 5, 2018

Buongiorno a tutti! Come avete passato Pasqua?! Io mi sto ancora rigirando per casa tra uova di cioccolato e vasetti di fiori che avevo messo sulla tavola 😀

.. Siccome oggi a Firenze è una giornata piovosa e veramente antipatica, ho deciso di pensare al caldo dell’estate per scrivere un nuovo post.

cactus HOMI MILANOCACTUS HOMI MILANOVi voglio parlare dei trend decorativi per la prossima estate e chi di voi segue anche i miei profili BiancoSporco.com su Facebook e Instagram, sicuramente saprà che i protagonisti saranno sicuramente lo stile jungle e tropical e che non potranno mancare gli amatissimi e raffinatissimi Cactus!! Io infatti, non a caso, recentemente in un post ho parlato di ‘cactus mania’ 😀 Ne avevo sentito un po’ il sentore, come si dice in Toscana, che quest’anno sarebbero andati di moda queste meravigliose piante grasse, e successivamente mi è stato confermato da ciò che ho visto all’ Homi Milano! Be’ personalmente ne sono felicissima perchè li adoro letteralmente! E allora fate spazio a cactus, succulente, piante grasse real touch, vere, in stoffa, stampate su cotone, disegnate su juta, scolpite nel legno, riprodotte su ogni superficie e con ogni materiale!!! Insomma arrendetevi! Questa estate sarà piena di Cactuuuuss!!

.. poi non molti giorni fa ho progettato un allestimento per una vetrina e la mise en place per il compleanno del mio ragazzo – sì è a Luglio, lo so, ma non posso fare a meno di immaginare quotidianamente possibili e potenziali decori per ogni occasione o impegno lavorativo -, e ho deciso di ispirarmi alla freschezza della costiera Amalfitana e della bellezza solare Siciliana.. ai limoni, ai cedri, al blu e al verde, al giallo e alle Maioliche!!! Oh le adoro!! Adoro questo stile e adoro ciò che rappresenta!! L’ Italia e la sua immagine di estate, raffinata e brillante! Personalmente rimango ammaliata ogni volta che mi ritrovo davanti certi dettagli in ceramica, o in cotone e personalmente amo il profumo dei limoni della Costiera Amalfitana e della Sicilia ..

Dolce-Gabbana-spring-summer-2016-lemonBOZZA MAIOLICHE BIANCOSPORCOCosì ho iniziato a cercare tessuti, vasi, Teste di Moro, piastrelle, fiori, limoni, tamburi, sandalini, cappelli, borse, gioielli, abiti, stoviglie, biancheria per la casa, accessori moda in questo stile e di questi colori – naturalmente non potevo non imbattermi tra le meravigliose creazioni Dolce & Gabbana (come la foto qui a destra) – … e man mano ho iniziato a disegnare bozze di possibili allestimenti e mise en place! .. finché non mi sono resa conto qualche giorno fa che il trend ‘Maioliche’ sarà uno dei favoriti per l’ estate 2018!! Voi non potete capire di quanto ne sia felice!!!! ADORO!!

… Quindi a questo punto posso consigliarvi qualche abbinamento: una tavola in legno con sopra candelabri di varie forme e dimensioni bianco candido, recipienti anch’essi bianchi per mazzi di ortensie azzurre e blu, limoni a rami, iris, margherite bianche e gialle e succulente, tamburi bianchi, ai lati della tavola cactus e fichi d’india – magari utilizzati anche come segnaposti nella versione mignon -.. e poi ancora vecchie caraffe trasparenti sospese in aria con dentro candele, con altri tamburi e qualche cappello, stoviglie con stampe di maioliche, o in cotone candido, e ancora pon pon nei colori del giallo, del blu, del verde e .. se vogliamo, possiamo aggiungere un tocco qua e là di bordeux o magenta! Che ne dite? potrebbe andare?! Be’ io dico decisamente di sì!! 😀

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I protagonisti della tavola: i Bicchieri

febbraio 14, 2017

Buongiorno a tutti!

Mi scuso se non mi sono fatta sentire con i miei post per un po’, ma stavo cercando di riorganizzare le idee per i prossimi articoli da condividere insieme a voi!.. E.. Ho deciso di ripartire con qualche consiglio e idea su come apparecchiare e decorare la tavola: dedicherò un capitolo a pezzo..mi spiego meglio! In base all’evento, o all’occasione, o al pasto scelto, o al vostro gusto o alla disponibilità in casa, vi darò un consiglio o un’idea su quale materiale prediligere, o lo stile, o gli accostamenti cromatici e così via. Un capitolo dedicato ai bicchieri, uno ai piatti, uno a tovaglie e tovaglioli, uno alle posate e agli accessori decorativi.

Proseguiremo poi con delle idee regalo per la Festa della Donna e continueremo con gli addobbi e le decorazioni per l’arrivo della Primavera e della Pasqua – anche con dei tutorial -.

Quindi, se siete d’accordo con me, oggi cominciamo con la mise en place della vostra tavola, e partiamo dai Bicchieri! I veri protagonisti – secondo il mio modestissimo parere -, oltre ai piatti, delle nostre tavolate!

… Che siano di plastica, in acrilico, di carta, di cristallo, in vetro, in resina, di legno, di terracotta.. o che siano da vino, oppure per l’acqua, per lo champagne, o per lo spumante, o da cognac o da cocktail, da Martini, o da Whiskey.. be’ a dire il vero, per me sono la parte più entusiasmante sia della tavola apparecchiata, che della preparazione stessa. Sceglierli mi diverte e mi piace molto anche informarmi sugli abbinamenti, cromatici e di utilizzo. Ogni forma rispecchia e rispetta il contenuto e credo che non ci sia dimostrazione più bella ed elegante se non quella di far trovare i nostri ospiti davanti a una tavola apparecchiata coscientemente e con attenzione ai minimi dettagli. Sì perché – se ci pensate bene -, quando tutto il resto è pronto, e si conclude coi bicchieri, personalmente ho come la sensazione che gli occhi inizino a respirare e sembra che la tavola sia completa, perfetta. Lo stesso vale anche per il processo inverso: posizionare per primi i bicchieri.. così da potervi ricreare si dal principio la vostra idea finale in testa! L’importante, ovviamente, sarà non riempire tutto lo spazio con bicchieri vari, altrimenti tutto risulterà inutilizzabile, soffocante, scomodo e ‘pacchiano’; come sempre serve un giusto compromesso e un po’ di buon senso… Quindi, pensiamo alle nostre possibilità di spazio, al nostro budget, all’occasione, agli ospiti, a quello che già abbiamo in casa, e al pasto che si è scelto e rimaniamo coerenti alle nostre risposte. Ormai poi su internet possiamo trovare delle ottime occasioni per i brand più conosciuti e rinomati se magari non abbiamo modo di trovarli di persona dal vivo.

A questo punto divertiamoci nel cercare forme, design, brand, pezzi unici, edizioni limitate, innovazioni, materiali hi tech, oggetti bizzarri, oggetti antichi, fantasie eleganti e raffinate o colori eccentrici e posizionamoli diligentemente sulla tavola.. così che poi si possa passare ai piatti! Ah vi nomino qualche brand che conosco molto bene: Bormioli, i Villeroy Boch, Villa d’Este, chi è di Firenze conosce bene le meraviglie di Mario Luca Giusti – dove l’acrilico sembra cristallo -, e infine la RCR Cristalleria Italiana.

E ricordate: da destra verso sinistra e dal basso verso l’alto in ordine: acqua, vino bianco, vino rosso e bollicine infondo in alto. Se appunto non avete abbastanza spazio: bicchiere dell’acqua vicino al coltello a destra, poi all’altezza dello stesso quello per il bianco e si procede come prima. Infine se optate per un’impostazione classica: a destra si mette subito quello per il vino rosso e poi quello dell’acqua. E mi raccomando, se siete in casa calice in su! Altrimenti se siete fuori capovolgeteli! Alla prossima! Buona scelta!

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3rd Chapter Deco: Bonbonnières charmantes fatte a mano

agosto 10, 2016

Bomboniere! Il dramma della scelta.. Materiali, confezioni, allestimento, gusto e colore confetti, quantità, stile, bigliettino..insomma, personalmente rappresentano ogni volta un mio grosso ‘limite’ quando devo organizzare degli eventi che richiedono la loro presenza.

Credo che molto spesso le bomboniere molto, troppo spesso, vadano a finire nella pattumiera.. perché o non servono che a ‘raccattare la polvere’, o non ci piacciono, o sono ingombranti, o non sono ‘stilose’ come avremmo pensato, o sono troppo appariscenti per far sì che le possiamo tenere in bella vista, o perché ci sono state consegnate da persone che alla fin fine non ci interessano più di tanto, o perché, dopo aver mangiato i confetti dentro – sempre che non li abbiamo fatti andare a male -, non ci risultano più utili.confetti
Io personalmente amo molto l’idea, il pensiero della bomboniera, in quanto se ci riflettiamo, sono un piccolo regalino che viene destinato e pensato agli invitati proprio per ringraziare della loro presenza alla nostra festa.. e credo che non sarebbe nemmeno piacevole andarcene via senza aver ricevuto ‘qualcosa in cambio’, qualcosa che ci rimanga per ricordo, qualcosa che è stato appositamente pensato per noi.

Quindi, se penso a questa possibilità, visto che nella maggior parte dei casi sono considerate inutilmente costose, o peggio ‘soldi buttati’, credo che la soluzione migliore sia quella di rendere utili, sfruttabili, piacevoli, al passo coi tempi, diverse, geniali le bomboniere.
Così mi vengo in mente arnesi per la cucina come i famosi Foppapedretti, o piccole bottigliette di olio, o aceto balsamico, o piccoli vasetti con piantine aromatiche, o succulente, o di fiori, o bonsai; oppure piccole fotografie dei festeggiati con graziose cornici, oppure scatoline portagioie, o candele, o gessetti profumati, o saponi profumati, o sacchettini profumati, o libri, o bigliettini ecosolidali che ci permettono di aiutare animali, o piante, oppure targhettine che rappresentano ognuna una donazione per salvare un bambino o per fare donazioni per altri motivi specifici.

Per quanto mi riguarda, mi sono trovata più volte a dover scegliere tra varie donazioni da fare per poi ricevere le bomboniere annesse, e ogni volta ho preferito fare una donazione specifica per non dover decidere tra le varie onlus e campagne. Dopodiché ho prediletto delle scatoline di plexiglas che potessero essere riutilizzate come portagioie, o porta spezie o altro, una volta mangiati i confetti.bonboniere
Concludo questo ultimo capitolo così descrivendovi in breve passo passo come si possono fare a casa da soli delle bellissime ed eleganti bomboniere:

  • Innanzitutto capire il nostro budget per bomboniera
  • Scegliere una nuance di colori e lo stile (per parlare solamente di ciò avrei bisogno di un altro capito.. anzì no.. ho deciso! Farò il 4th Chapter per lo stile delle bomboniere!! Che ne pensate?)
  • Quanti confetti voler inserire e di quali gusti e colori
  • Cercare sui vari motori di ricerca delle idee e capire cosa ci piace e cosa proprio non vogliamo
  • Procedere con l’ordine dei vari materiali: nastri, scatoline, oggettistica varia, decori, fiori, strass, bigliettini, tulle etc..
  • Una volta ricevuto tutto, vedrete che i costi, se ci sarete stati attenti e avrete cercato bene, saranno notevolmente ridotti – ovviamente non avrete dovuto pagare la lunga trafila di fare tante tante bomboniere tutte uguali e in miniatura -, e potrete iniziare il lavoro con calma per a tempo.. mi raccomando armatevi di pazienza, non fatele tutte insieme altrimenti impazzirete e arrendetevi alla colla a caldo e alle dita bruciate! 😉
  • Il risultato sarà ottimo e avrete molta soddisfazione nel rivederle poi ben posizionate il giorno dell’evento…Ah naturalmente tutti si chiederanno dove sono state comprate quelle bomboniere così belle e mai viste! e tutti verranno indirizzati a voi! 😉

Non mi resta che augurarvi un Buonissimo Lavoro! E se avrete bisogno di un aiuto o di qualche consiglio, scrivetemi subito! A breve pubblicherò il quarto capitolo per darvi qualche idea per lo stile o il tema delle vostre bomboniere!

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A tavola!

maggio 25, 2016

Non abbiamo niente in casa, ma questa sera vorremmo proprio organizzare una bella cenetta… mmmh cosa fare? Niente panico! Anche questa volta bastano poche cose per fare bella figura! Tutto ciò che serve, come sempre, è tanta volontà, voglia di fare, e allegria! Per prima cosa dobbiamo pensare a cosa fare per cena, e per questa parte sicuramente avrete a disposizione mille idee, ricette jolly, siti internet, consigli da mamme, amiche, parenti..quindi non vi annoierò trattando pure io di tali argomenti – sicuramente i miei consigli potrebbero essere di modestissima utilità, in quanto non sono una cuoca molto ‘ferrata’ ecco, anche se effettivamente, devo ammettere che sto migliorando 😉 -.
Passo quindi direttamente allo step successivo, ossia all’arredo e alla preparazione della tavola! In fondo non dobbiamo fare solo bella figura al livello gastronomico, ma dovremmo dedicare la stessa attenzione anche alla parte estetica, quindi alla presentazione della tavola e al decoro. Ora, alla base ci devono sempre stare la nostra eleganza, il nostro buon gusto, la nostra discrezione e soprattutto la nostra gentilezza. Una volta dato per scontato e per certo tutto ciò, possiamo passare a scegliere lo stile della serata: elegante chic, country rustico, bucolico glam, marino, minimal moderno, industrial chic, shabby, monocromatico, prezioso, Anni ’50, gipsy colorato, orientale, e così via – più ci si pensa e più ne vengono in mente -.
A questo punto.. dobbiamo spremere le meningi e capire cosa abbiamo a casa che può essere utilizzato e riconvertito in base alle nostre necessità, senza dover per forza impazzire cercando negozi che ci possano soddisfare da raggiungere a corsa all’ultimo momento.. Che ne so, per esempio cerchiamo tra i recipienti – ceramica, vetro, cristallo, terracotta, metallo, plastica, resina, colorati, monocromo, sfumati, trasparenti, decorati – o ceste di rafia o di Vimini, e poi pensiamo alle posate che abbiamo nei cassetti, ai piatti, ai bicchieri, ai sottobicchieri, ai fermatovaglioli, ai segnaposto, ai tovaglioli e tovaglie o tovagliette o runner; alle candele, ai candelabri o candelieri, ai fiori, a decorazioni varie – perle, gemme, sassolini, granella, swarovskini.
Infine, in base a ciò che abbiamo a disposizione vediamo se possiamo seguire lo stile a cui avevamo pensato, altrimenti ne creiamo uno tutto nostro! Quindi tovaglie o runner di lino per uno stile o marino, o bucolico, o country, o minimal; quindi candele e portacandele in metallo oro, bronzo, argento, per uno stile shabby chic, o country chic, o a contrasto con un industrial, o per uno stile ricercato e prezioso – da abbinare per esempio a stoviglie decorate ed eleganti, a bicchieri colorati trasparenti di varie misure e fattezze; oppure forme geometriche e lineari per uno stile nipponico o cinese moderno e minimal, rigoroso e preciso – magari muovendoci tra i color nero, arancione caldo, lampone, fragola, bordeaux; oppure se abbiamo delle stoviglie o delle bottiglie antiche di nonne o bisnonne, potremmo utilizzarle o con altri accessori simili oppure metterli in contrasto a un contorno moderno e monocromo. Se invece magari amiamo uno stile francese, provenzale, o neoclassico e aureo, allora ci muoveremo tra tessuti pregiati, velluti, sete, rasi, taffetà, lini caratterizzati o da scelte di un solo colore, o da mille fiori ton sur ton, o a righe, o a piccoli pois, o damaschi.
A questo punto non mi rimane che augurarvi di nuovo un buonissimo lavoro e una buonissima cena! In fondo abbiamo ancora un bel po’ di tempo per preparare una bella cenetta e per apparecchiare la nostra tavola a costo zero e piena di charme!