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Tendenze Natale 2016

ottobre 19, 2016

Eccoci qua!! Buongiorno!! Mi scuso per l’assenza, ma a dire il vero sono stata molto impegnata nello scrivere i nuovi articoli e soprattutto nell’informarmi proprio per questo che state iniziando a leggere! Dunque, nonostante siamo ancora a Ottobre, e fino a pochi giorni fa andavamo in giro in maniche corte, be’ sembra che l’autunno, o meglio ‘autinverno’ sia arrivato in un battito di ciglia.. Quindi, come tirarsi su!? Be’ personalmente l’unica cosa che mi porta allegria e mi fa pensare in positivo a questo cambio stagione è il Natale! La preparazione, il ‘pre Natale’ diciamo 😉 ! Così qualche giorno fa mi sono messa a cercare su siti, riviste e negozi le tendenze, i colori, i temi in voga adesso e a dirla proprio tutta, non è che ancora – specialmente su internet – ci sia un granché, anzi! Quindi vi svelo in anticipo le mie sensazioni – che a dire il vero, sono quasi sempre giuste, o forse sempre 😉 .. scherzo ovviamente – e vi do qualche spunto, qualche tema per addobbare albero, esterni, casa e tavola! Ah naturalmente – e giustamente – vi verrà di dire: ma perché ce lo dice ora?? Ve lo dico ora perché potrete capire con calma quale tendenza seguire, cosa potrete permettervi – per spazio, colori, budget, tipologia di casa e zona geografica in cui abitate – e soprattutto potrete risparmiare ordinando sin da ora i vari accessori e/o potrete farne altri da soli a casa! Insomma, se partirete in anticipo, vi ritroverete più allegri e meno stressati! Naturalmente tutto ciò vale anche per i regali! 😉

Prima tendenza/tema: rame, COPPER!!sfere vetro

Che vi ho sempre ripetuto io!? Nordico con contrasti scintillanti oro e rame! Solamente poche riviste più recenti scrivono che quest’anno va di moda il rame, che gli elementi satellite della casa dovranno brillare ed essere copper! Cromati! Rosa! Ottone, oro, argento! Ecco.. in realtà è passato più di un anno da quando ho letto che la tendenza sarebbe stata proprio quella basata su tali materiali e colori! Comunque, siccome fino a pochi giorni fa era praticamente impossibile arredare con pezzi copper, lo dico perché ho avuto molte difficoltà nel trovare quegli elementi che ho adesso in casa color rame, ecco, adesso non avrete che l’imbarazzo della scelta. In qualsiasi catena o negozietto vi ritroverete immersi in un mondo copper! Quindi prediligete palline geometriche, stilizzate, sui toni del rosa anche, e poi piume per contrasto, giochi di trasparenze iridescenti, effetti perlati, sfere che voi potrete riempire con qualcosa di scintillante, piccoli origami, animaletti di piume o peluche, gocce metalliche, e infine, giocate con i materiali; porcellana, vetro, plastica, resina, metallo, e così via.

Seconda tendenza/tema: Blu denim, blu scurissimo!

Altro colore, altro stile. Io personalmente ho scelto proprio questa opzione e mi sono già comprata le palline in vetro sui toni del blu scuro, del denim, del carta da zucchero, champagne perlato – o se vogliamo, BiancoSporco 😉 – e l’ho uniti ai colori copper, caffè, grigio antracite antico, giocando con gli effetti a contrasto opaco e specchiato lucido. sfere vetroHo intenzione di non addobbare un albero classico, ma di utilizzare un ramo, così da mantenermi in uno stile pulito, moderno, ma allo stesso tempo vintage e ricercato. Inoltre al blu scuro si può unire il nero e soprattutto, anche in questo caso, possiamo inserire degli elementi luccicanti dorati. Ah, se si sceglie questa tendenza, be’ dimentichiamoci di inserire colori pastello e primaverili; dobbiamo rimanere ancorati alla ‘pesantezza’ delle tonalità scure e non possiamo permetterci molte sfumature, ma solo contrasti netti e ben precisi.

 

Terza tendenza/tema: NATURE, nordico, minimal!

Fettine di legno, foglie, ghiande, palline o bacche, fette di arancia, di mela, melegrane, lamponi artificiali, bacche rosse di rose canine, stecche di cannella, anice stellato, fiori di cotone, animaletti fatti di rametti o elementi naturali, palline chiare, trasparenti, oppure effetto marmo, contrasti di materiali, e se possiamo prediligiamo o alberi artificiali innevati, o alberi moderni e stilizzati. Rimaniamo sui colori naturali, quindi creta, sabbia, tortora, cammello, cuoio, beige vari, champagne, miele e tante tonalità di verde, come il muschio, il verde mela, il salvia, oppure in verde scuro . Il nostro albero dovrà profumare e dare freschezza, come se ci stessimo trovando proprio in mezzo al bosco.

Quarta tendenza/tema: VINTAGE, bohémien, Art Deco’!

Infine la tendenza più difficile da fare! Sì perché ormai il vintage è diventato un must, e quindi bene o male sappiamo come riprodurlo, ma il fatto di unirlo in modo armonico allo stile neoclassico, liberty, be’ questa è tutta un’altra storia! Credetemi! Comunque cercherò di darvi più spunti possibili così da potervi aiutare nel comprendermi al meglio! Dunque cercate di immaginarvi il vostro albero che si addobba man mano che andate avanti con l’articolo: blu, oro, disegni tipici dell’ Art Deco’ – o Art Nouveau -, linee morbide in pieno stile Liberty, per capirci quello del grande Gatsby, palline in vetro, gocce di cristallo, altri elementi in vetro ricoperto di pagliuzze dorate, stelle con punte diamantate, e ancora palline effetto velvet, specchi, fiocchi broccati e damascati, foglie e fiori artificiali di stoffa dorata, fiocchi di neve ricoperti di glitter, piume di pavone e sfarzose peonie di velluto.. e poi se volete osare, aggiungete preziose stoviglie antiche, tazzine in porcellana decorata, vecchi orologi da taschino, occhiali della Belle Epoque, fili di perle e passamanerie di ogni genere. Ricordatevi una sola cosa, la più importante: se sceglierete questo stile per il vostro Natale 2016, dimenticatevi la sobrietà e abbondate con addobbi e lucine, tanto da nascondere quasi l’albero sotto! Ricchezza e lusso dovranno regnare nella vostra casa!

Naturalmente tutto quello che ho scritto sopra potrà essere riadattato alla tavola e agli addobbi esterni! Ovviamente non inserite decori in vetro o cristallo negli ultimi e cercate di aggiungere il meno possibile fiocchi in velluto o altra stoffa.. potrete sostituirli magari con altri fatti di materiali meno pregiati e costosi..sarebbe un peccato vederli congelati e quindi non riutilizzabili :(

.. Per adesso non mi resta che augurarvi come sempre buona ricerca, buona scelta e buon divertimento per tutto questo! Se avrete bisogno di me, sapete dove trovarvi! Non dimenticate che io sono qua per voi! .. Adesso scusatemi, ma devo sfornare la mia famosa torta caprese.. tanto per rimanere in tema pre natalizio, quando di certo non si pensa alla dieta e i dolci, da soli, addobbano la casa e portano con loro l’allegria e la gioia di stare tutti insieme! A presto!

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2nd Chapter: “Colorare casa!”

aprile 5, 2016

Dunque dunque.. Finalmente nella nuova casa. La carovana è finita e la transumanza di veicoli carichi di borsoni e scatoloni pure. Ora, una volta affrontato lo stacco dalla vecchia casa e il disagio di trovarsi in un posto che non senti tuo – assolutamente non senti tuo – e dopo aver versato qualche lacrimina di sconforto per via di caos, cose da sistemare, passerelle che permangono anche qua, qualche coccio rotto – come avevo previsto nel Chapter 1 :) -, profumi che non ti appartengono, colori che non incontrano proprio i tuoi gusti, oggetti non tuoi, quadri che non hai scelto e assenza di abbigliamento da indossare in un arco temporale ragionevole e logico, ci si tira su le famose maniche e si comincia a trasformare ciò che ci circonda.

Primo step: togliere ciò che è stato lasciato, pulire e sostituire il tutto con ciò che è tuo, che ti rappresenta, che ti descrive.

Secondo step: smontare mobili che a tuo parere non ti sono utili, o che sono stati scelti – per così dire senza un apparente senso – in un modo errato e che occupano più posto del dovuto, o che semplicemente non ti piacciono; detto questo, noi abbiamo preso questa idea molto seriamente, dal momento che abbiamo smontato praticamente un armadio a muro -.-” per farci entrare una bellissima scrivania e per dare ossigeno e colore alla zona living.

Terzo step IMPORTANTISSIMO: colorare! colorare! e ancora colorare! Scegliere dei colori che ci danno delle precise sensazioni, che ci oscurano o ci illuminano, che ci ristringono o ci danno spazio; colori caldi, freddi, opachi, lucidi, semplici, decorati, sabbiati, spatolati, spazzolati, spugnati e così via. Largo alla fantasia e alle fantasie se invece si scelgono le carte da parati! Mi raccomando però di procedere con calma e con cautela! Con attenzione e con consapevolezza! Quando sarà giunto il momento di andarcene e di spostarci, la casa dovrà tornare esattamente come l’avevamo trovata al nostro arrivo … a meno che il proprietario non rimanga ‘fulminato’ dalla bellezza della sua ‘proprietà’ dopo che l’avrete riarredata e modificata!

Quarto step: le luci e le stoffe. Dunque, le luci sono fondamentali!!!! Ma sono anche molto costose nella gran parte dei modelli.. quindi scegliete con cura e con decisione! Piantane, a sospensione, a parete, faretti, led, neon.. e poi ancora colorate, bianche, sfumate, mille fantasie, mille stili diversi, contrasti, materiali innovativi, materiali standard.. La difficoltà sta nel capire cosa vogliamo illuminare, come vogliamo farlo, in che posizione, da quale verso e con quale intensità. Stessa cosa per le stoffe: leggere, pesanti, preziose, chic, minimal, grezze, naturali, lucide, opache, trasparenti, coprenti e chi più ne ha più ne metta.

Naturalmente alla base di tutto ciò, come massimo comun divisore si trova la fatidica scelta dello stile o degli stili, la così detta fusion. E qui rimane difficile dare dei consigli, vista la mole di idee, di spunti, di icone, di pezzi classici, di innovazioni, di invenzioni che ci sono e che abbiamo a nostra disposizione, anche semplicemente sfogliando dei giornali che trattano di case e di arredamento.Una cosa che posso dire, ma anche qua più che di una dritta si tratta di un azzardo, è che quest’anno – come l’anno scorso – vanno di moda i metalli brillanti, quindi l’oro, l’argento, l’ottone, e soprattutto il rame, il copper. Quindi il trucco a questo punto sta nei dettagli e negli accessori: scegliamo qualcosa di lucente e ‘luccicoso’ per far sì che la nostra casa sia di tendenza e alla moda. Poi altro azzardo che posso fare è dire che al giorno d’oggi è molto di moda l’incontro tra lo stile shabby chic e il vintage, tra l’industrial e il minimal più spiccato, tra il conutry e il neoclassico. A questo punto, da come si potrà facilmente intuire, se tiriamo le somme, ciò che ne viene fuori è che la tendenza attuale più marcata e in voga è il CONTRASTO; vuoi negli stili, vuoi nei materiali, vuoi nei materiali tessili. Il marmo bianco di Carrara si incontra con l’industrial regnato da tubi invecchiati e tavoli grezzi, sedute in metallo, poltrone in pelle cucite a mano e madie antiche carteggiate, rigate e scolorite con gli sportelli di rete morbida. Oppure pareti fredde e sedute dai colori caldissimi, come per esempio pareti grigio chiaro con poltrone e sedute rivestite di velluto bordeaux o vinaccia.

Insomma, come si può leggere in molti siti, i colori più di moda sono quelli che rappresentano lo stile nordico, finlandese, diciamo lo stile Ikea per capirci meglio, quindi tutte le tonalità più chiare e pallide a cui possiamo pensare, come per esempio il grigio chiaro, lo champagne, il lino, il sabbia, il rosa antico pallido, il carta da zucchero pallido, il verde salvia chiaro, tutte le gradazioni del bianco – e come non citare i vari tipi di Bianco Sporco -.

E dopo questo antipatico riassuntino, piuttosto complesso da scrivere per me – lo ammetto -, ritorno alle mie pareti! Da come potrete notare dalle mie foto, dobbiamo togliere dai bordi in alto il nastro di carta.. 😉

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Cambio casa. Chapter “Il Trasloco”

marzo 22, 2016
Cambio casa. Chapter Trasloco

Ebbene sì..ancora un nuovo trasloco. Un nuovo spostamento. Quindi nuovamente scatoloni, mega borsone Ikea stracolme, incartamenti vari di piatti e bicchieri – che poi non tutti sicuramente sopravvivranno alla ‘traversata’ -, bustine per le posate, vestiti che da poco si erano adagiati comodamente sulle stampelle adesso ripiegati e riposti a pilate nelle borse, quelle più grandi che in casa un comune mortale di solito ha .. o forse non ha.. e poi chitarre, bassi e amplificatori non proprio semplici da ripiegare e inserire a tetris in una scatola, fiori, piante, tv, computer, confezioni e ‘confezioncine’ di oggetti di ogni genere. Una volta fatto questo, e ripeto una volta – quindi dopo giorni e giorni di confusione madornale in casa, dove niente ormai ha più una propria posizione logica e non ingombrante – si passa al vero e proprio trasloco. Per trasloco si intende quella transumanza e/o carovana di mezzi a disposizione – dal motorino al furgoncino – che si muove a ogni ora del giorno e della notte, in base a quando si è fisicamente presenti e attivi, dalla vecchia abitazione per raggiungere quella nuova, dove si spera, questa volta, di rimanerci per un tempo ragionevolmente logico. E con ciò intendo possibilmente di evitare sinceramente di ripetere suddetta avventura un numero di volte tale da rispettare la decenza umana e fisica.
Ora, al di là della mia momentanea e sarcastica stanchezza, ci si rimbocca le maniche, come si dice in Toscana, e ci si mette a lavoro! Forza e coraggio, che prima si inizia, prima si trasferiscono tutte le cose nell’altra casa, e prima ci si rifa nuovamente forza e si riscarta, risrotola, rispolvera, riscarica, riposiziona, rispiega, insomma si finisce definitivamente di pensare a cercare casa, andare a vederle, firmare contratti, iniziare traslochi.
Infondo, chi è che non ha mai vissuto queste avventure, in toto o in parte, nel corso della propria vita?
Infine, una volta finita l’avventura – spero presto -, entreremo nella casina nuova: una nuova esperienza, una nuova avventura; un nuovo capitolino della mia vita; un nuovo arredo; nuovi rendering, nuove idee, giornali, ricerche per luci, stoffe, sedie, tavolo, divano, accessori, fiori, e chi più ne ha più ne metta.
The Next Chapter: personalizzare la casa e renderla il nostro biglietto da visita.