Browsing Category

Travel

HomeStyle LifeStyle Travel

Bolzano: Art & Design Hotel Napura Suites & Apartments

febbraio 15, 2018

Eccomi!!! Ci sono è! Non sono sparita!

Mi Scuso ancora una volta per la mia assenza, ma sono stata molto impegnata con il mio lavoro e tra un allestimento, una decorazione, un progetto, un rendering e l’altro, non ho più avuto un attimo per scrivere un nuovo post!

hotel napura terlano bolzanohotel napura terlano bolzanoVediamo però se riesco a farmi perdonare… parlandovi di un posto incantevole in mezzo ai meli e alle montagne altoatesine!

Vi voglio parlare dell’ Art & Design Hotel Napura Suites & Apartments, una struttura rispettosa dell’ambiente, ricoperta di legno e quasi ‘invisibile’ all’arrivo… immersa in un immenso campo di meli e circondata dalle meravigliose montagne altoatesine. Al suo interno.. un connubio tra pezzi must storici del design italiano e lo stile tipicamente tirolese fluido e legnoso. Un’entrata in ferro battuto vissuto e minimal , una reception baroccheggiante e vellutata con la lampada Taccia che i fratelli Castiglioni hanno disegnato per Flos, una sala lettura calda, accogliente, con arredi by Poltrona Frau, l’ Arco Flos sempre dei fratelli Castiglioni e sgabelli ricoperti da tappezzeria lussuosa e sofisticata.hotel napura terlano bolzano

..ma ciò che più mi ha colpito di questo posto sono state anche e soprattutto le comodità che offre! Sì perchè oltre a quella del garage custodito, la più importante riguarda la sistemazione delle suites; hotel napura terlano bolzanomi spiego meglio: in questa struttura non ci sono differenti sistemazioni, come camere standard, suites o appartamenti, bensì ogni singola stanza per il soggiorno è una suite, con tanto di salottino, angolo cottura e zona living. In questo modo avrete la tranquillità più totale e potrete decidere se hotel napura terlano bolzanomangiare in qualche ottimo ristorantino nella vicinissima Bolzano, o magari nel paesino di Terlano in cui si trova per la precisione l’Hotel, o ancora nella splendida cartolina di Merano.. oppure prepararvi una buona cenetta al calduccio senza dover riuscire dopo una giornata ad esempio passata sugli sci.. hotel napura terlano bolzanopersonalmente di rado ci è capitato di trovare sistemazioni così confortevoli, ben fatte, curate e soprattutto insonorizzate!! Con un ottimo rapporto qualità-prezzo! …. hotel napura terlano bolzanoinoltre potrete godere di una sauna finlandese, un bagno turco e in estate di una piscina all’aperto sul tetto con vista mozzafiato!

Noi ci siamo innamorati proprio di queste opportunità-comodità e sicuramente questo posto diventerà una nostra meta fissa per vacanzine o fughe durante tutto l’anno.

Inutile dirvi poi che la colazione è ottima, il personale molto gentile, lo staff discreto, la pulizia impeccabile e la posizione comodissima per i collegamenti.

hotel napura terlano bolzanoPensate.. quando siamo arrivati con Riccardo a dicembre, il giorno dopo ci ha sorpreso una meravigliosa e abbondante nevicata.. cosa desiderare di più dalla vita?? be’ chi di voi conosce questi posti, sicuramente saprà di che bellezza sto parlando..

Bene, a questo punto, spero di avermi fatto perdonare un po’ e spero di avervi convinto a fare un bel weekend o una bella vacanzina nel mio adorato, amato Trentino Alto Adige e spero avervi fornito una buona idea da prendere in considerazione per l’Hotel da scegliere! Sicuramente da questa struttura non rimarrete delusi!hotel napura terlano bolzano

LifeStyle Travel

Milk. Restaurant & Cocktail Bar a Misano Adriatico

settembre 15, 2017

Ciao ragazzi!! Come state??

milkFinalmente è venerdì!!! Un’altra settimana di lavoro è passata.. e ahimè l’autunno sta arrivando.. i colori milkdella natura cambiano, il verde brillante delle foglie lascia spazio a un rosso rubino profumato di muschio e l’azzurro cristallino del mare rimane ormai un bellissimo ricordo.. Ma.. non demordiamo! Un bellissimo locale a Misano vi aspetta!! .. conchiglie, sassolini bianchi, atmosfere calde e rilassanti, succulente agli angoli, palme, tessuti maculati in contrasto con la resina delle sedute di design Kartell Louis Ghost, lampade e ombrelli arabeggianti accanto a forniture di design, e cocktail strepitosi e bellissimi: questo è il Milk!

Un cocktail bar e ristorante in cui potrete divertirvi davanti a insoliti bicchieri e bevute profumate e fresche dalle 18, per poi proseguire con la cena e il dopo cena con dj set. Un ambiente giovane, dove si respira l’aria di un gran bazar elegante e ben ricercato, in cui nulla è lasciato al caso.. dove regna il gusto e il giusto modo di accostare elementi di arredo totalmente agli antipodi.

Con Riccardo ci siamo andati durante la nostra vacanza a Misano e siamo stati davvero benissimo! Ci abbiamo fatto un aperitivo, con tanto di pizzette soffici calde, un cocktail alla frutta strepitoso e bellissimo da vedere dentro una caraffa in ceramica Amarena Fabbri, e buona musica. Personalmente ne sono rimasta molto entusiasta in quanto non si trovano facilmente certi locali e spesse volte succede che siano magari molto belli, ma pecchino in altro, come servizio o qualità dei prodotti.milkmilk

Per chi volesse provare la prossima estate potrete gustarvi la parte all’esterno – dove siamo stati noi -, se invece vorrete fare un salto nelle serate più freddine, allora vi potrete accomodare nella sala interna.

Ricapitolando: un locale per un aperitivo, una cena o una bevuta chic in compagnia, dove il design e l’arte di arredare sono la colonna portante e la qualità dell’insieme ne sono l’elemento distintivo. Una location che si distingue e si nota da subito!

Ve lo consiglio vivamente!! Bellissimo! Credetemi – ormai sapete che non sono di gusti facili e soprattutto raramente mi aggrada come si arreda -..

Se magari avete curiosità di vedere qualche foto per farvi un’idea, lo potete trovare sui social, come Facebook e Instagram! .. Allora, a questo punto.. buon MILK!

LifeStyle Travel

Paolino & la Honda Sic 58

settembre 12, 2017

Buongiornoo!!!

Oggi proseguo con gli articoli dedicati a Misano Adriatico e le sue particolarità e vi parlerò di una persona carismatica, piena di fascino e unica: Paolo Torsani, o meglio Paolino. Un signore dai baffi neri, capelli lunghi, e dagli occhi così neri e profondi che ti fanno rimanere di stucco.. Mi spiego meglio.. – vi avverto, oggi non sarà per niente facile per me riuscire a rivivere il tutto nella mia testa senza difficoltà e senza fare errori sintattici – .. dietro quegli occhi si nasconde un mondo, un mondo di affetti, di esperienze, di avventure e di amore.

Personalmente non ho avuto modo di conoscerlo a fondo, se non di salutarlo una sera per cena all’ Hochey, uno dei suoi due locali nel centro di Misano, ma credetemi, mi è bastato per capire che persona avessi davanti.

Eravamo venuti a conoscenza di Paolino cercando tra i locali vicini all’hotel in cui soggiornavamo, e Riccardo era rimasto incuriosito dalla sua Birreria proprio a due passi da noi.. così una sera siamo andati a mangiarci una pizza, una mega cotoletta alla milanese e ovviamente una delle sue buonissime, molto rinomate e premiate, Birre artigianali, e qualche giorno dopo siamo andati a cena nell’altro locale, l’Hochey appunto… ed è lì che lo abbiamo incontrato…misano

Pensate, mentre stavamo mangiando un sublime risotto alla pescatora e degli spaghetti alle vongole, abbiamo notato che tante persone che stavano passeggiando nel corso si sono fermate ai bordi del locale e hanno iniziato a fare foto e continuavano a tenere i telefoni in mano, aspettando fermi..  ma inizialmente non ne abbiamo dato tanta importanza, in quanto proprio accanto al nostro tavolo si trovava la Honda di Marco Simoncelli con tanti altri suoi ricordi e foto – ma in fondo eravamo a Misano e trovarci in mezzo a un mondo che gira intorno ai misanomotori non ci sorprendeva poi così tanto, anzi ci piaceva da morire -; poi le persone sono aumentate, sempre di più e tutti alle 22.20 circa hanno iniziato a tirar su i telefoni e a far dei video, proprio inquadrando la Honda di Marco.. a quel punto mi è venuto in mente che la sera prima avevamo sentito il rombo di una moto che arrivava da quella parte, ma ripeto, non ci eravamo fatti tante domande.. Così ho pensato: non è che la moto che avevamo sentito era proprio quella moto? La Moto di Marco, accanto a noi?

E infatti.. è spuntato Paolino dalla cucina, commosso e con gli occhi neri tristi, ha salutato Marco nella foto, ha acceso la moto, l’ha fatta scaldare qualche istante e poi ha iniziato a dare gas, sempre più forte..  e le lacrime sono iniziate a scendere.. e a dire il vero escono anche adesso che ve ne sto parlando.. ed escono ogni volta che ripenso a quella sera. Un rumore cupo, assordante, ma incredibilmente toccante e straziante.. Paolino era lì, come lo è ogni sera alle 22.20 circa da quando Marco se n’è andato e ogni volta ha gli occhi lucidi, ogni volta gli tremano le mani e ogni volta lo guarda negli occhi nella foto accanto alla moto mentre gira la manopola, e lo fa per ricordare lui e per lui.

Dopo alcuni secondi l’ha spenta, ha nuovamente salutato la sua foto, ha salutato tutti noi intorno e se n’è tornato verso la cucina.. ecco in quel momento si è accorto di me, che ero seduta proprio lì di fronte, con gli occhi inaspettatamente pieni di lacrime e con lo sguardo basito e mi ha detto: “Com’è il risotto? Tutto bene?” e mi ha sorriso andandosene.. per fortuna gli ha risposto Riccardo, perché io ero totalmente assente.

20170901_231335 copiaBe’ io credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che le sere che siamo rimasti a Misano siamo sempre tornati lì, pensando che avendolo visto una volta, per le altre sarebbe stato più semplice, meno triste e meno toccante… e invece no! Ogni volta un nodo alla gola, gli occhi lucidi e le mani tremolanti… – ancora oggi non riesco a rivedere il video che ho fatto la prima sera -.

Credetemi, io non ho veramente parole per descrivere questo uomo, per descrivere l’emozione di questa esperienza.. ma posso dire che una cosa simile, non si dimentica di certo, come non si deve dimenticare quel testone riccio tanto buffo e tanto Grande!

Per chi volesse fare un salto, potete avere maggiori informazioni dal suo sito labirradipaolino.com … dove troverete tanti dettagli sì, le sue birre, i suoi locali, ma non si farà nemmeno un cenno di ciò che lui fa nobilmente ogni sera; di ciò ne parlano articoli, siti e video su youtube.

Io credo che la grandezza di questo uomo coi baffi neri mi rimarrà nel cuore proprio per questo: una persona che ha dentro un mondo e non lo fa vedere.. Grazie Paolo, grazie davvero!

LifeStyle Travel

Mangiare in un Mulino del Quattrocento

settembre 7, 2017

Buongioooornoooo!! Come state?? Io a dire il vero benissimo, in quanto sono rientrata qualche giorno fa da una settimana allungata in corso d’opera a il mulinoMisano Adriatico. 😀 Con Riccardo volevamo rilassarci, divertirci e mangiare bene senza allontanarci troppo da Firenze e quindi abbiamo scelto la Riviera Romagnola.

.. Così oggi inizierò a scrivere alcuni nuovi articoli che riguarderanno tutti location, piatti e particolarità goduti durante la nostra vacanzina e partirò col parlarvi  della bellissima esperienza che abbiamo vissuto per la cena di domenica sera nel Ristorante Ilil mulino Mulino, a pochissimi km dal centro di Misano, lungo il fiume Conca.. ve ne voglio parlare oggi così avrete modo di poterci andare una sera di questo week end o una domenica a pranzo! Sì perché avrete l’opportunità di mangiare prelibatezze raffinate ed eleganti in una cornice unica, sontuosa, colma di fascino e di mistero!

Quando arriverete, vi troverete davanti una vera e propria oasi! Un mulino del Quattrocento, un ruscello con delle cascatelle sul quale si affacciano i tavoli posizionati fuori, e un bellissimo giardino, con tanto di statue in stile palladiano, tante palme, luci, candele e musica soffusa .. se mangerete fuori come abbiamo fatto noi, alle vostre spalle avrete il Mulino in sasso, delle tende che svolazzano leggere e davanti l’acqua che scorre e il suo rumore.. se invece sarete ospitati all’interno delle sale, be’ allora gusterete i loro piatti completamente circondati da arazzi, sedute imbottite e ricoperte di broccati pregiati, soffitti a travi, elementi di arredo preziosi, d’antiquariato, e… nell’aria l’odore di pasta fresca e carne alla brace.

il mulinoil mulinoDurante i mesi estivi poi, avrete la possibilità di mangiare piatti tipici fatti sul posto il Giovedì sera; pietanze streetfood -ma con ingredienti nostrani – il Venerdì a cena, menù classico alla carta il Sabato e il dessert in omaggio la Domenica sera e a pranzo potrete far divertire i bambini con divertimenti vari dedicati a loro!

Naturalmente in questa meraviglia c’è posto anche per matrimoni, eventi vari, compleanni e altre feste! E ogni angolino diventerà una cartolina che parlerà di voi e dei vostri affetti!

Il tutto accompagnato da un’eleganza e una disponibilità, inusuali ormai al giorno d’oggi, del personale e dei proprietari, la Signora Isabella e il Signor Marco… Sì perché io e Riccardo siamo stati accolti non come ospiti ma come amici! Ci hanno fatto vedere l’intero stabile, ce ne hanno raccontato la storia, gli aspetti caratteristici, i misteri e parlando con loro abbiamo capito di quanto cuore ci mettano e di quanta forza abbiano … il tutto, nel suo insieme, di una bellezza sconcertante e di una raffinatezza di altri tempi.. di quella che solo al pensiero, ti fa venire il magone..

il mulinoI dettagli, tutti estremamente curati, dal rivestimento del Menù, al numerino del tavolo, alla scatolina per consegnare il conto, all’impiattamento, alle descrizioni dei piatti, alla storia del Mulino scritta tra le pagine della Carta, alla prima pagina della stessa, con una bellissima citazione di Anthelme Brillat-Savarin , alla scelta degli ingredienti stessi, dei vini e delle birre.

il mulinoInsomma.. ve lo consiglio vivamente!! .. noi abbiamo mangiato una buonissima Carbonara, degli strepitosi Strozzapreti con asparagi e pancetta affumicata, Ri ha bevuto una sublime birra Viola – e credetemi, se lo dice lui vuol dire che è buona davvero – e dulcis in fundo una Fonduta di Cioccolata fondente buonissima con frutta fresca e biscotti secchi!

Andateci e ne rimarrete ammaliati! Per chi fosse incuriosito, può trovare maggiori informazioni e dettagli sul loro sito www.ristoranteilmulino.com, e se avete l’app, potete fare come noi e prenotare attraverso The Fork!!

 

Bon Appetit!

 

LifeStyle Travel

Mercantia 30th Anniversary. Ristorante L’ Antica Fonte

luglio 19, 2017

Salve a tutti!! Oggi ancora qua per un nuovo articolo!! Questa volta parliamo del magico mondo di Mercantia, la festa degli Artisti di strada che ogni anno a metà Luglio anima le viuzze di Certaldo Alto!

certaldoIMG_9668 copiaOrmai sono tanti anni che è diventato per me un appuntamento fisso, e mercoledì con Ri siamo andati all’apertura della Trentesima Edizione. Abbiamo mangiato in un ristorantino che mi ha consigliato la mia cara amica Ilenia, in quanto abita praticamente ai piedi di Certaldo, L’ Antica Fonte, con un bellissimo giardino interno con vista sulle colline tipicamente toscane, con da un lato le torri di San Gimignano che spuntavano dallo skyline e dall’altro l’entrata alla parte storica del paese… una meraviglia! Bellissimo! Noi poi siamo arrivati alle 20, quindi avevamo praticamente l’intero tramonto davanti! IMG_9663 copiaCi hanno assegnato un tavolincino proprio in prima fila per questo spettacolo unico immersi nell’atmosfera rustica e bucolica del locale e magica e surreale di Mercantia. Abbiamo mangiato benissimo – vi consiglio i nostri piatti: Tagliere di affettati locali, Maltagliati con Ragù di salsicce di cinta e Pici alla Vigliacca con guanciale, pomodorini, aglio, briciole di pane fritto e peperoncino e per dessert una splendida Torta al cioccolato fondente calda -, un servizio impeccabile – di quello che raramente si trova, di una gentilezza e disponibilità ormai IMG_9664 copiainaspettate -, un menù tradizionale ma ricercato e una location che da sola ne valeva già il 90%!

Sì perché passeggiando per le viuzze del paese storico, sicuramente noterete questo meraviglioso giardino con vista panoramica chiuso da un cancellino, da cui potrete vedere una cartolina ‘reale’ con tavolini in ferro, una pergola in legno, fiori colorati, rampicanti, una vasca in pietra originale con dei bellissimi pesci e di là, ancora oltre, le colline tra Siena e Firenze!IMG_9666 copia

Ogni anno ci passavo davanti e ne facevo una foto, quest’anno finalmente ho potuto mangiarci e vivere tutto dall’interno e la meraviglia e la bontà dei piatti sono assicurate!

Se vorrete dedicarvi una bella cenetta, potrete trovare il Ristorante L’ Antica Fonte su The Fork – tramite cui potrete anche prenotare -, oppure digitando www.tavernaanticafonte.it, e su Facebook @taverna.lanticafonte.

LifeStyle Travel

Milan Suite Hotel e Depeche Mode a San Siro. Part One

luglio 9, 2017

Salve a tutti!! Oggi scriverò un post in cui vi parlerò del viaggio che abbiamo fatto con Riccardo nel weekend lungo sabato 24 giugno – martedì 27 notte a Ottobiano e Milano.. dividendoci tra Mondiale di Motocross, splendido Milan Suite Hotel e concerto dei Depeche Mode “Spirit Tour” a San Siro! Per comodità lo dividerò in due parti, così da renderlo meno noioso e più interessante da leggere!

Dunque.. partiamo!

milanoSiamo partiti da Firenze sabato mattina per andare a vedere le prove a Ottobiano! Un caldo infernale, tanta polvere e tanta stanchezza… io non amo particolarmente questa ‘concomitanza’, ma lo faccio molto volentieri e col cuore, in quanto Riccardo ama profondamente questo sport e ogni volta – accaldata, innervosita e stanca – che mi giro e lo vedo sorridente, così contento ed entusiasta, be’ ciò mi basta per dire: ok, sto morendo, ma il prossimo anno ci torniamo! Che poi, sì ok lo faccio per lui, ma alla fin fine, oggettivamente parlando, vi posso dire con sincerità che effettivamente è uno spettacolo bellissimo e vale sicuramente la pena andarci almeno una volta! .. A maggior ragione se poi quella domenica vince il nostro mitico Cairoli! Una vera macchina da guerra e forza della natura !!!

milanoIl lunedì poi ci siamo sposati a Milano, rimanendo nella zona San Siro – il martedì avremmo avuto il concerto e poi saremmo ripartiti dopo la fine per Firenze -.. avevamo bisogno di rilassarci e in più il caldo ci ha notevolmente frenati nello spostarci verso il centro per fare una bella passeggiata…

milanoLa sera siamo andati a mangiare, consigliato nell’ app di The Fork, al N Restaurant – praticamente il ristorante interno al Novotel in via Mecenate – e non potete capire quanto abbiamo mangiato bene!!!! Abbiamo ordinato due primi e due dolci.. credetemi: io non so descrivervi quanto erano buoni! Abbinamenti e materie prime ricercati e di prima qualità e … due dessert da non avere il coraggio di mangiarli per non vederli finire! Alla fine ci siamo alzati veramente felici e soddisfatti – e da buon toscani non è per niente facile essere di questa idea alla fine di un pasto in un ristorante essendo abituati a dei piatti veramente di ottimi livello e bontà -!!!

food milanoLa notte abbiamo soggiornato in una delle bellissime Naked Room del Milan Suite Hotel – se andate coi biglietti di un concerto a San Siro vi applicano uno sconto -, una fusion che unisce lo stilo Nipponico, all’ arabesco, con cenni al FengShui, al Neoclassico fino al tocco nei dettagli di Classico greco-olimpico, profumate, arredate con sapienza ed estro, seguite nei minimi particolari anche da un punto di vista del design – mosaici in pieno stile Bisazza e colori Pantone per il set cortesia e i prodotti per l’igiene – e dedicate alla coppia e al relax! Una bellissima suite che ti fa food milanodimenticare la città grigia circostante e un comodissimo parcheggio custodito proprio al di sotto!

La mattina seguente, dopo una meravigliosa e abbondantissima colazione, siamo andati prima a vedere come avevano organizzato i parcheggi intorno allo stadio – effettivamente non abbiamo riscontrato alcuna difficoltà e tutti sono stati molto gentili nel darci dei consigli -, e poi ci siamo diretti verso il maestoso e bellissimo centro commerciale Il Centro! Be’ devo dire che è veramente una meraviglia!! Ve lo consiglio!!! Secondo noi varrebbe addirittura la pena partirci apposta da Firenze… pensate!!!! 😉

.. Infine, nel pomeriggio siamo rientrati verso lo stadio per fare tutto con calma e goderci appieno ogni step del pre e post concerto Depeche Mode… ma per ciò che riguarda la ‘parte’ musicale, be’ mi avvarrò della sapiente conoscenza di Riccardo in tale ambito! – vediamo vediamo se mi prepara una bella recensione critica da bravo e preparato musicista! 😀 io sono molto fiduciosa! 😀 …. quindiii….Stay Tuned!!

LifeStyle Travel

Sai che c’è? Lascio tutto e apro un Diving a Tenerife! Vi presento il GooDiving di Andrea e Roberta

maggio 10, 2017

Salve a tutti!! In questo post andrò a parlarvi di quell’esperienza tanto folle, quanto ambita e sempre più al giorno d’oggi messa in pratica: lasciare tutto, partire per una meta sognata e una volta raggiunta, ricostruirsi una vita lì!

… Oggi vi racconterò in specifico della scelta di Andrea – il mio amicone del Liceo di cui avevo parlato in passato nell’articolo sulla Thailandia e le sue immersioni – e la sua compagna Roberta: hanno scelto di provare a mettere in pratica quell’idea che è venuta loro in mente semplicemente per la mancanza di voglia di lavorare ancora per altri.. tenerife5e visto che sono ancora entrambi giovani, con tante energie, voglia di fare, quel bel pizzico – necessario!! – di follia,  e l’entusiasmo, hanno deciso di approfittarne ora! Anche perché, come aggiungono << “facendo le corna” se andasse male, siamo ancora abbastanza giovani e quindi siamo in tempo per recuperare ad eventuali cavolate >>.. e quindi.. Spagna. Tenerife. Un diving tutto loro..Sì perché entrambi sono istruttori sub e tutto è iniziato quando sono venuti a sapere grazie al sito della PADI (Professional Association of Diving Instructors) – essendo appunto istruttori PADI possono entrare nella sezione privata, dove si mettono annunci come diving center in vendita, offerte di lavoro, e così via -, di un centro in vendita a Tenerife.. e così, dopo qualche scambio di mail col vecchio proprietario e qualche chiamata su skype.. sono arrivati all’incontro:  un biglietto aereo con partenza il 1° febbraio, un altro con ritorno l’ 8, la visita del ‘vecchio’ diving e la fatidica scelta! tenerife3Il risultato finale? L’ acquisizione del ‘nuovo’ centro immersioni, la nuova insegna con su scritto “GooDiving” e l’apertura il 3 Aprile 2017! I nuovi proprietari? Ufficialmente e a tutti gli effetti Andrea e Roberta! 😉 Ah.. dimenticavo! Per chi non sapesse cos’è un diving center, in poche parole si tratta di un punto ritrovo per fare immersioni insieme agli istruttori che ti rilasciano un brevetto, sono anche guide sub e forniscono vari servizi sempre collegati a varie attività inerenti l’ambito marino.
Bene, a questo punto non resta che andare a Tenerife a trovarli! I servizi che troverete spaziano da corsi che vanno dal primo livello fino all’istruttore, prove per chi non ha mai fatto immersioni, e corsi per bambini  dagli 8 anni in su… Dulcis in fundo.. Andrea e Roberta si stanno organizzando per fare un evento per subacquei disabili con la HSA Italia (Handicapped Scuba Accademy)! Be’ che dire!? Ammirevole! Davvero! e a dirla tutta, sono sempre più orgogliosa di conoscere persone come loro! Good Luck guys!

Se vi ho incuriosito e avete bisogno di ulteriori info o richieste, di seguito vi riporto i loro contatti!! Cos’altro dirvi? Be’ se deciderete di fare un salto, mandate tante foto e raccontatemi della vostra esperienza assieme allo staff GooDiving!

PADI 5 STARS
Instructor Development Center
+34 679 392 276
+34 922 738 031
Terrazas de La Paz, 113 B
Urb. Golf del Sur,
Tenerife

LifeStyle Travel

Il Trentino Alto Adige sotto Natale. La fabbrica della birra Forst

dicembre 13, 2016

birreria forstOggi vi racconto del viaggio che ho fatto con Riccardo in Trentino Alto Adige in occasione del birreria forstponte dell’ Immacolata. Ci siamo mossi tra Castello di Fiemme, dove avevamo l’hotel, Tesero, Merano, Lagundo – Foresta, Cavalese, Moena e Canazei.. Chi ha letto i miei post, si ricorderà sicuramente che già in due di questi ho parlato di Canazei e Moena, in quanto ci vado da quando avevo due anni..
quindi, in questa prima parte vi scriverò della Fabbrica Forst, e nella seconda degli altri paesi.. CominciamO!

1° giorno: Una Ricca, golosa e ‘nutellosa’ colazione.. e poi partenza per Foresta, frazione di Lagundo, birreria forstvicino Merano, dove in via Venosta si trova la fabbrica della famosa birra Forst – Foresta appunto -. Una volta arrivati in questo paesino in mezzo alle montagne, alberi di natale, boccali enormi e una vecchia auto Forst ci hanno dato il benvenuto 😉 il divertimento è assicurato e la gola pure.. sì perché, dopo aver visitato la fabbrica – è possibile farlo solo su appuntamento e in determinati periodi all’anno -, ci si può immergere nei profumi forti e contrastanti tipicamente bavaresi: intorno alla sede della produzione ci sono ristoranti in pieno stile bavarese, il img_7323negozio Forst, la Foresta Natalizia – dove si può mangiare o all’aperto patatine fritte, würstel, salsicce, dolci.. o dentro piccole casettine sparse tra alberi di natale e bottiglie o boccali Forst giganti, un piccolo mercatino natalizio curato nei minimi dettagli, con dei piccoli angoletti dove poter bere il ‘BirraBrulé’ e infine un distaccamento in ferro bellissimo, pieno di vetrate, dove vengono venduti altri prodotti Forst… e poi ancora, poco più su, una piccola fattoria per i più piccoli, da visitare anche in sella a bellissimi pony!

img_7335

Dopo pranzo poi, abbiamo deciso di fermarci a Merano per fare una passeggiata sotto i Portici e magari prenderci un bel tè – visto quanto avevamo mangiato 😉 -..il problema è che io ho ‘leggermente’ sviato l’obiettivo… prendendo una bella e grossa fetta di torta insieme al tè!..successivamente però siamo tornati ‘attivi’ e abbiamo optato per un giro tra le casette di legno di Natale lungo il Passirio, soprattutto quelle di fronte al KurHaus… nell’aria oramai fredda e piuttosto gelida un’insieme di profumi, cannella, arancia, vin brulé, biscotti, cioccolata, mela, anice stellato e davanti agli occhi lucine e palline ovunque.. insomma, sembrava di essere dentro una di quelle sfere natalizie da scuotere per far scendere la neve!  Infine ci siamo diretti dall’altra parte del fiume, dove ci sono le Terme e lì abbiamo fatto una sosta nelle Palle di Natale – al cui interno, se si prenota con largo anticipo, ci si può mangiare per cena o pranzo -. La sera poi siamo andati a mangiare nella pizzeria ristornate Sottovoce a Castello-Molina di Fiemme – visto che ci rimaneva di strada e che tutti ne parlavano benissimo -, e tanto per rimanere in dieta, ho mangiato la golosissima “pizza al sacco”.. e potrete facilmente notare dalla foto di quanto sia light 😉

 

LifeStyle Travel

Montecatini Terme e la Casa di Babbo Natale

dicembre 1, 2016

Salve a tutti!!! Dunque dunque.. siamo a Dicembre! Alla fine il mese del Natale è arrivato!!montecatini I grandi diventano piccini e l’allegria entra un po’ di più a far parte delle nostre giornate.. si pensa a quando potremo finalmente scartare i regali, si gioca davanti al caminetto acceso, le musiche natalizie diventano una costante del nostro quotidiano, i dolci ci tentano – in questo periodo più che mai.. anche quello pasquale sì, ma non è lo stesso – alla televisione, nei negozi, nei cartelloni e in altri posti inaspettati, si fanno domandine tattiche per capire che cosa ci regaleranno e ci si arrampica sugli specchi per cercare di carpire cosa regalare a nostra volta: qualcosa di unico, innovativo, utile e inaspettato! … E ogni anno diventa sempre più complicato ;D

Bene, a questo punto non ci rimane che entrare in tema natalizio anche noi! In realtà io è già un po’ che sono in modalità Natale, visto l’articolo sulle tendenze 2016 e le ghirlande e altri addobbi che mi sono stati commissionati, ma adesso devo assolutamente farvi entrare a Voi nel ‘mood Natale 2016′! … E cosa c’è di meglio che fare una piccola valigia e partire per andare a vedere la Casa di Babbo Natale a Montecatini Terme? Lì ci aspetteranno paesaggi innevati, animaletti, elfi, fate, gnomi, regali, libri magici, maghi, dolcetti e pupazzi di neve giganteschi! La Casa – nel polo espositivo Terme Tamerici – è aperta dal 4 Novembre e potrete visitarla fino al giorno dell’ Epifania e i biglietti si possono acquistare anche online sul sito ufficiale www.lacasadibabbonatale.it!

montecatini-Due anni fa ci sono stata con una mia cara amica e credetemi, il divertimento è assicurato per grandi e piccini! montecatini-Per l’occasione poi, non potete rinunciare per niente al mondo a una bella passeggiata per il centro di Montecatini, dove io sono rimasta ammaliata dall’architettura storica perfetta, che richiama il Classico e le colonne greche, delle Terme Tettuccio del XIV secolo, che riprendono la struttura e l’estetica delle terme romane – l’Architetto incaricato della ristrutturazione fu il fiorentino Ugo Giovannozzi -; inoltre, come se non fosse già sufficiente così, sono immerse in un parco di cedri del Libano, palme, sequoie, acacie, allori, glicini, pini e tigli.
E poi ancora, se potete, fatevi un giretto a Montecatini Alto, dal quale il panorama è assicurato!montecatini-

A Montecatini potrete trovare lussuose boutique, bellissimi ristoranti e hotel, Terme e silenzio.. sì, il silenzio.. soprattutto se andrete nei primi giorni di Dicembre e a Montecatini Alto, dove la piazzetta centrale si anima con piccoli ristorantini deliziosi, qualche anziano sornione seduto sulle panchine e dei gatti coccoloni.

Il Suon Che Di Dolcezza I Sensi Lega

LifeStyle Travel

La Reggia di Caserta

novembre 17, 2016

1997. L’UNESCO dichiara la Reggia di Caserta Patrimonio dell’Umanità. E’ la Residenza Reale più grande al mondo: 2 milioni di metri cubi e caserta una superficie di 47 mila metri quadrati. Voluta da Carlo III di Borbone, e commissionata all’ architetto Luigi Vanvitelli, la Reggia viene considerata l’ultima grande e maestosa opera del Barocco Italiano.
caserta Terminata nel 1845, all’interno si possono contare 1200 stanze e 1790 finestre.. a confronto, la ‘modesta’ Reggia di Versailles, o per meglio dire Château de Versailles, ha ‘solamente’ 700 stanze.

Sono sempre stata affascinata dall’idea di andarla a vedere almeno una volta, e sin da bambina, mi sarebbe piaciuto camminare tra sontuosi arazzi, tende chilometriche, pareti ricoperte di specchi, marmi e stanze regali.. così, in occasione della discussione della Tesi di mio zio – aveva scelto di frequentare un corso di Laurea Magistrale proprio a Caserta -, ho avuto la possibilità di realizzare questo sogno.
A dire il vero, gli interni hanno rispecchiato in pieno le mie aspettative, con candelabri giganteschi – non ho potuto fare a meno di farci una foto sotto, casertatanta era la loro maestosità -, leoni marmorei bellissimi e ciclopici ai lati della scalinata d’entrata, velluti, dipinti, intarsi.. oro zecchino, ceramiche, finestre e corridoi infiniti.. ma per quanto riguarda l’esterno, con molta franchezza, ma soprattutto amarezza, be’ mi è dispiaciuto il fatto che la facciata anteriore – in realtà si entra proprio da questa, l’antistante, ossia la principale, è quella rivolta verso i giardini – è sempre in restauro, o per lo meno, molto spesso completamente ricoperta da ponteggi vari.. per cui, quando si arriva, si possono solamente intravedere la meravigliosa, gigantesca, e sproporzionata alle misure umane ‘standard’,  lanterna in ferro battuto, i portali con i capitelli, le colonne, gli archi, e i controsoffitti, dal momento che sono coperti da teli e tralicci e tutto è un po’ lasciato al suo destino e all’incuria.

casertaPensavo che fosse una cosa temporanea, invece informandomi, sono venuta a conoscenza che tale situazione è pressoché perenne.. Be’ poi, per quanto riguarda i giardini e la facciata principale, be’ qua.. potrei solo che riaffermare luoghi comuni che però, di fatto, rappresentano la realtà: prati fino all’orizzonte, vasche e fontane a perdita d’occhio, il suono dell’acqua che sgorga, e poi, la ciliegina sulla torta: cavalli e carrozze che girano per le stradine che si snodano all’interno di questo Parco, perché è proprio di questo che si tratta!caserta

Bene, a questo punto, come sempre, spero di avervi fatto incuriosire un po’ e spero che, se avrete modo, andiate a vedere una delle meraviglie artistiche, architettoniche, paesaggistiche della nostra splendida Italia!

Per maggiori informazioni, potete cercare su vari siti internet, o guide, o sul sito ufficiale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo della Reggia di Caserta.