LifeStyle Travel

Paolino & la Honda Sic 58

settembre 12, 2017

Buongiornoo!!!

Oggi proseguo con gli articoli dedicati a Misano Adriatico e le sue particolarità e vi parlerò di una persona carismatica, piena di fascino e unica: Paolo Torsani, o meglio Paolino. Un signore dai baffi neri, capelli lunghi, e dagli occhi così neri e profondi che ti fanno rimanere di stucco.. Mi spiego meglio.. – vi avverto, oggi non sarà per niente facile per me riuscire a rivivere il tutto nella mia testa senza difficoltà e senza fare errori sintattici – .. dietro quegli occhi si nasconde un mondo, un mondo di affetti, di esperienze, di avventure e di amore.

Personalmente non ho avuto modo di conoscerlo a fondo, se non di salutarlo una sera per cena all’ Hochey, uno dei suoi due locali nel centro di Misano, ma credetemi, mi è bastato per capire che persona avessi davanti.

Eravamo venuti a conoscenza di Paolino cercando tra i locali vicini all’hotel in cui soggiornavamo, e Riccardo era rimasto incuriosito dalla sua Birreria proprio a due passi da noi.. così una sera siamo andati a mangiarci una pizza, una mega cotoletta alla milanese e ovviamente una delle sue buonissime, molto rinomate e premiate, Birre artigianali, e qualche giorno dopo siamo andati a cena nell’altro locale, l’Hochey appunto… ed è lì che lo abbiamo incontrato…misano

Pensate, mentre stavamo mangiando un sublime risotto alla pescatora e degli spaghetti alle vongole, abbiamo notato che tante persone che stavano passeggiando nel corso si sono fermate ai bordi del locale e hanno iniziato a fare foto e continuavano a tenere i telefoni in mano, aspettando fermi..  ma inizialmente non ne abbiamo dato tanta importanza, in quanto proprio accanto al nostro tavolo si trovava la Honda di Marco Simoncelli con tanti altri suoi ricordi e foto – ma in fondo eravamo a Misano e trovarci in mezzo a un mondo che gira intorno ai misanomotori non ci sorprendeva poi così tanto, anzi ci piaceva da morire -; poi le persone sono aumentate, sempre di più e tutti alle 22.20 circa hanno iniziato a tirar su i telefoni e a far dei video, proprio inquadrando la Honda di Marco.. a quel punto mi è venuto in mente che la sera prima avevamo sentito il rombo di una moto che arrivava da quella parte, ma ripeto, non ci eravamo fatti tante domande.. Così ho pensato: non è che la moto che avevamo sentito era proprio quella moto? La Moto di Marco, accanto a noi?

E infatti.. è spuntato Paolino dalla cucina, commosso e con gli occhi neri tristi, ha salutato Marco nella foto, ha acceso la moto, l’ha fatta scaldare qualche istante e poi ha iniziato a dare gas, sempre più forte..  e le lacrime sono iniziate a scendere.. e a dire il vero escono anche adesso che ve ne sto parlando.. ed escono ogni volta che ripenso a quella sera. Un rumore cupo, assordante, ma incredibilmente toccante e straziante.. Paolino era lì, come lo è ogni sera alle 22.20 circa da quando Marco se n’è andato e ogni volta ha gli occhi lucidi, ogni volta gli tremano le mani e ogni volta lo guarda negli occhi nella foto accanto alla moto mentre gira la manopola, e lo fa per ricordare lui e per lui.

Dopo alcuni secondi l’ha spenta, ha nuovamente salutato la sua foto, ha salutato tutti noi intorno e se n’è tornato verso la cucina.. ecco in quel momento si è accorto di me, che ero seduta proprio lì di fronte, con gli occhi inaspettatamente pieni di lacrime e con lo sguardo basito e mi ha detto: “Com’è il risotto? Tutto bene?” e mi ha sorriso andandosene.. per fortuna gli ha risposto Riccardo, perché io ero totalmente assente.

20170901_231335 copiaBe’ io credo che non ci sia altro da aggiungere, se non che le sere che siamo rimasti a Misano siamo sempre tornati lì, pensando che avendolo visto una volta, per le altre sarebbe stato più semplice, meno triste e meno toccante… e invece no! Ogni volta un nodo alla gola, gli occhi lucidi e le mani tremolanti… – ancora oggi non riesco a rivedere il video che ho fatto la prima sera -.

Credetemi, io non ho veramente parole per descrivere questo uomo, per descrivere l’emozione di questa esperienza.. ma posso dire che una cosa simile, non si dimentica di certo, come non si deve dimenticare quel testone riccio tanto buffo e tanto Grande!

Per chi volesse fare un salto, potete avere maggiori informazioni dal suo sito labirradipaolino.com … dove troverete tanti dettagli sì, le sue birre, i suoi locali, ma non si farà nemmeno un cenno di ciò che lui fa nobilmente ogni sera; di ciò ne parlano articoli, siti e video su youtube.

Io credo che la grandezza di questo uomo coi baffi neri mi rimarrà nel cuore proprio per questo: una persona che ha dentro un mondo e non lo fa vedere.. Grazie Paolo, grazie davvero!

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