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Il Trentino Alto Adige sotto Natale. La fabbrica della birra Forst

dicembre 13, 2016

birreria forstOggi vi racconto del viaggio che ho fatto con Riccardo in Trentino Alto Adige in occasione del birreria forstponte dell’ Immacolata. Ci siamo mossi tra Castello di Fiemme, dove avevamo l’hotel, Tesero, Merano, Lagundo – Foresta, Cavalese, Moena e Canazei.. Chi ha letto i miei post, si ricorderà sicuramente che già in due di questi ho parlato di Canazei e Moena, in quanto ci vado da quando avevo due anni..
quindi, in questa prima parte vi scriverò della Fabbrica Forst, e nella seconda degli altri paesi.. CominciamO!

1° giorno: Una Ricca, golosa e ‘nutellosa’ colazione.. e poi partenza per Foresta, frazione di Lagundo, birreria forstvicino Merano, dove in via Venosta si trova la fabbrica della famosa birra Forst – Foresta appunto -. Una volta arrivati in questo paesino in mezzo alle montagne, alberi di natale, boccali enormi e una vecchia auto Forst ci hanno dato il benvenuto 😉 il divertimento è assicurato e la gola pure.. sì perché, dopo aver visitato la fabbrica – è possibile farlo solo su appuntamento e in determinati periodi all’anno -, ci si può immergere nei profumi forti e contrastanti tipicamente bavaresi: intorno alla sede della produzione ci sono ristoranti in pieno stile bavarese, il img_7323negozio Forst, la Foresta Natalizia – dove si può mangiare o all’aperto patatine fritte, würstel, salsicce, dolci.. o dentro piccole casettine sparse tra alberi di natale e bottiglie o boccali Forst giganti, un piccolo mercatino natalizio curato nei minimi dettagli, con dei piccoli angoletti dove poter bere il ‘BirraBrulé’ e infine un distaccamento in ferro bellissimo, pieno di vetrate, dove vengono venduti altri prodotti Forst… e poi ancora, poco più su, una piccola fattoria per i più piccoli, da visitare anche in sella a bellissimi pony!

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Dopo pranzo poi, abbiamo deciso di fermarci a Merano per fare una passeggiata sotto i Portici e magari prenderci un bel tè – visto quanto avevamo mangiato 😉 -..il problema è che io ho ‘leggermente’ sviato l’obiettivo… prendendo una bella e grossa fetta di torta insieme al tè!..successivamente però siamo tornati ‘attivi’ e abbiamo optato per un giro tra le casette di legno di Natale lungo il Passirio, soprattutto quelle di fronte al KurHaus… nell’aria oramai fredda e piuttosto gelida un’insieme di profumi, cannella, arancia, vin brulé, biscotti, cioccolata, mela, anice stellato e davanti agli occhi lucine e palline ovunque.. insomma, sembrava di essere dentro una di quelle sfere natalizie da scuotere per far scendere la neve!  Infine ci siamo diretti dall’altra parte del fiume, dove ci sono le Terme e lì abbiamo fatto una sosta nelle Palle di Natale – al cui interno, se si prenota con largo anticipo, ci si può mangiare per cena o pranzo -. La sera poi siamo andati a mangiare nella pizzeria ristornate Sottovoce a Castello-Molina di Fiemme – visto che ci rimaneva di strada e che tutti ne parlavano benissimo -, e tanto per rimanere in dieta, ho mangiato la golosissima “pizza al sacco”.. e potrete facilmente notare dalla foto di quanto sia light 😉

 

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