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A tavola!

maggio 25, 2016

Non abbiamo niente in casa, ma questa sera vorremmo proprio organizzare una bella cenetta… mmmh cosa fare? Niente panico! Anche questa volta bastano poche cose per fare bella figura! Tutto ciò che serve, come sempre, è tanta volontà, voglia di fare, e allegria! Per prima cosa dobbiamo pensare a cosa fare per cena, e per questa parte sicuramente avrete a disposizione mille idee, ricette jolly, siti internet, consigli da mamme, amiche, parenti..quindi non vi annoierò trattando pure io di tali argomenti – sicuramente i miei consigli potrebbero essere di modestissima utilità, in quanto non sono una cuoca molto ‘ferrata’ ecco, anche se effettivamente, devo ammettere che sto migliorando 😉 -.
Passo quindi direttamente allo step successivo, ossia all’arredo e alla preparazione della tavola! In fondo non dobbiamo fare solo bella figura al livello gastronomico, ma dovremmo dedicare la stessa attenzione anche alla parte estetica, quindi alla presentazione della tavola e al decoro. Ora, alla base ci devono sempre stare la nostra eleganza, il nostro buon gusto, la nostra discrezione e soprattutto la nostra gentilezza. Una volta dato per scontato e per certo tutto ciò, possiamo passare a scegliere lo stile della serata: elegante chic, country rustico, bucolico glam, marino, minimal moderno, industrial chic, shabby, monocromatico, prezioso, Anni ’50, gipsy colorato, orientale, e così via – più ci si pensa e più ne vengono in mente -.
A questo punto.. dobbiamo spremere le meningi e capire cosa abbiamo a casa che può essere utilizzato e riconvertito in base alle nostre necessità, senza dover per forza impazzire cercando negozi che ci possano soddisfare da raggiungere a corsa all’ultimo momento.. Che ne so, per esempio cerchiamo tra i recipienti – ceramica, vetro, cristallo, terracotta, metallo, plastica, resina, colorati, monocromo, sfumati, trasparenti, decorati – o ceste di rafia o di Vimini, e poi pensiamo alle posate che abbiamo nei cassetti, ai piatti, ai bicchieri, ai sottobicchieri, ai fermatovaglioli, ai segnaposto, ai tovaglioli e tovaglie o tovagliette o runner; alle candele, ai candelabri o candelieri, ai fiori, a decorazioni varie – perle, gemme, sassolini, granella, swarovskini.
Infine, in base a ciò che abbiamo a disposizione vediamo se possiamo seguire lo stile a cui avevamo pensato, altrimenti ne creiamo uno tutto nostro! Quindi tovaglie o runner di lino per uno stile o marino, o bucolico, o country, o minimal; quindi candele e portacandele in metallo oro, bronzo, argento, per uno stile shabby chic, o country chic, o a contrasto con un industrial, o per uno stile ricercato e prezioso – da abbinare per esempio a stoviglie decorate ed eleganti, a bicchieri colorati trasparenti di varie misure e fattezze; oppure forme geometriche e lineari per uno stile nipponico o cinese moderno e minimal, rigoroso e preciso – magari muovendoci tra i color nero, arancione caldo, lampone, fragola, bordeaux; oppure se abbiamo delle stoviglie o delle bottiglie antiche di nonne o bisnonne, potremmo utilizzarle o con altri accessori simili oppure metterli in contrasto a un contorno moderno e monocromo. Se invece magari amiamo uno stile francese, provenzale, o neoclassico e aureo, allora ci muoveremo tra tessuti pregiati, velluti, sete, rasi, taffetà, lini caratterizzati o da scelte di un solo colore, o da mille fiori ton sur ton, o a righe, o a piccoli pois, o damaschi.
A questo punto non mi rimane che augurarvi di nuovo un buonissimo lavoro e una buonissima cena! In fondo abbiamo ancora un bel po’ di tempo per preparare una bella cenetta e per apparecchiare la nostra tavola a costo zero e piena di charme!

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